Ribelli al Museo
Cross the Streets raccoglie e racconta 40 anni di Street Art e Writing, ospitando al MACRO di Roma i più importanti artisti che hanno segnato le tappe fondamentali di questo movimento a livello nazionale e internazionale
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La Street Art entra nei musei, la controcultura ribelle dei writers, dei graffitari e degli artisti di strada ottiene una sorta di riconoscimento ufficiale all’interno della mostra Cross The Streets che sarà nei locali del Macro di Via Nizza a Roma a partire dal 7 Maggio fino al 1 Ottobre 2017.
Raccogliere all’interno di una dimensione museale alcune delle opere più importanti di “street artist” come Mike Giant, Sten e Lex, Miss Van, Hyuro, Will Barras, JB Rock, Swoon, Flying Fortress, Nick Walker, Jeremy Fish, Obey, Invader, Wk Interact, Chaz Bojorquez, Lucamaleonte, Ozmo e Keith Haring, non è affatto una contraddizione perché – abituati come sono a lavorare “in situazione” – gli artisti hanno saputo adattarsi anche ai padiglioni del Macro dove hanno posizionato, installato o realizzato le loro opere.
Questa mostra ideata e curata da Paulo von Vacano e prodotta da quelli di Drago, una casa editrice molto importante nell’ambito dell’Arte Contemporanea, getta le basi per una storicizzazione del fenomeno del Writing e della Street Art e intende affermare le linee guida di uno dei fenomeni artistici più influenti degli ultimi quarant’anni.
Il progetto nasce da alcuni concetti fondamentali della ricerca di Paulo Lucas von Vacano sulla controcultura Street e tutte le sue declinazioni. Come scrive nel catalogo “La strada osserva. La strada governa […] Scegliere la creatività a discapito della criminalità è una posizione che incentiva l’arte, la musica e lo sport. La rivoluzione avviene quando la strada entra nel museo e il museo si trasferisce nella strada. Chi sopravvive alla strada governa il mondo!”.
E in effetti l’Arte Urbana ha avuto il merito di mettere finalmente insieme, ragazzi delle scuole, giovani delle periferie in cerca di identità e gli outcast della globalizzazione. Un fenomeno underground che ha contagiato tutte le sfere dell’esistenza, dalla moda alla musica, dal cinema alla fotografia fino alla pubblicità. Lo scopo di Cross the Streets è quello di indagare, a livello globale, la potenza e la fascinazione di questa multimedialità e di offrila al pubblico così come è, diretta, provocatoria e vitale
Cross the Streets @ Macro Museo d’Arte Contemporanea, Roma via Nizza,138
La mostra sarà aperta al pubblico dal 7 maggio all’1 ottobre 2017
(foto di Viviana Di Leo)


