Emergenti 12 Maggio 2017

Ammore & Rabia (tra passato e presente)

Una sicura scoperta per chi si dovesse imbattere in questo disco di un musicista maturo che, arrivato al suo terzo disco, ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio nel ricco mondo del cantautorato italiano

Artista
Stefano Matta

Stefano Matta si cimenta in quello che potrebbe essere definito nella logica tradizionale un The Best of. Diciassette brani, scritti e raccolti in oltre vent’anni di carriera, una vera e propria summa del lavoro musicale di questo cantautore cagliaritano che si ispira ai poeti della beat generation e nelle cui corde risuonano influenze dylaniane.

Il risultato di questa raccolta è un profondo viaggio sonoro in cui si mescola il pop-rock, il reggae, il blues condite dal canto tradizionale sardo. Matta fa parte di una nouvelle vague di cantautori sardi (vedi Nicola Pisu) che si sono da sempre messi in evidenza per lo loro vis narrativa e maturità stilistica.

Eppure al di là dei riferimenti ai grandi songwriters del passato, la musica di Stefano Matta è caratterizzata da una forte originalità e da una spinta creativa che, attraverso il percorso ventennale testimoniato da questo disco, si manifesta in ogni diversa fase della sua carriera artistica iniziata da giovanissimo quando strimpellava la chitarra all’ oratorio del paese e componeva le sue prime canzoni negli anni novanta

Apre il disco “La strada”, un pezzo in cui si sente fortemente l’influenza di Dylan, ma l’abilità di Matta è anche quella di creare improvvisi squarci di leggerezza con episodi come “Sono su Facebook”. Il fulcro di Ammore & Rabia (tra passato e presente) sta soprattutto in “Squarci di passato”, “Svegliatevi” e “Venti di guerra”; gli episodi più rilevanti di un album sostanzioso e affascinante per tessuto sonoro e scelte lessicali.

Senza alcuna scaramanzia, Stefano Matta con la sua voce sicura e poetica ha raccolto in diciassette canzoni un pezzo consistente della sua storia musicale riportandoci con le sue canzoni a temi etico-politici, sociali e filosofici, ma anche storie di amore e di vita. Una sicura scoperta per chi si dovesse imbattere in un musicista maturo che, arrivato al suo terzo disco, ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio nel ricco mondo del cantautorato italiano