Asperger
Suoni sporchi, ambientazione dark e ritmi jazz esplorano i sentimenti di cinque “villains” disneyani rendendoli più simpatici e meno “cattivi”
- Artista
- Caterina Palazzi Sudoku Killer
- Etichetta
- Clean Feed Records
Caterina Palazzi è una polistrumentista romana che ama sperimentare e spaziare tra generi diversi. Nata come chitarrista punk e grunge ha poi scelto uno strumento ritmico come il contrabbasso che le permette di mescolare il jazz al noise. E questo è più o meno il genere che propone con i suoi Sudoku Killers composti anche da Giacomo Ancillotto alla chitarra, Maurizio Chiavaro alla batteria e dai sassofonisti Sergio Pomante e Antonio Raia.
Dopo il disco omonimo nel 2010 e Infanticide nel 2015, pubblicano il loro terzo disco per l’etichetta portoghese Clean Feed Records; Asperger è un concept album che esplora i sentimenti di cinque “cattivi” della Disney, mettendoli a nudo e rendendoli in qualche modo più umani e meno “perfidi”. I protagonisti sono la matrigna di Biancaneve, i ladri pasticcioni de “La carica dei 101”, la Maleficient della Bella Addormentata, il maggiordomo che vuole sopprimere gli Aristogatti e la meno famosa Medusa di “Bianca e Bernie”, la cui composizione è dedicata agli amici ZU che li hanno sempre supportati.
I cinque brani strumentali presentano suoni sporchi, ambientazione dark e ritmi jazz che raccontano i travagli interiori di queste cinque personalità; è normale quindi che non siano lineari e che al loro interno varino a seconda delle sensazioni vissute dai personaggi inoltrandosi in scenari differenti; i sax sembrano muoversi in modo anarchico rispetto al ritmo acuendo la sensazione di sofferenza con barriti e gridi di dolore; la sezione ritmica spesso incalzante e ricorsiva detta andamenti schizofrenici mentre la chitarra è lanciata senza freni tra noise e jazz.
Rispetto ai lavori precedenti, Asperger si rivela meno improvvisato e più meditato senza però nulla togliere alla spontaneità e alla voglia di sorprendere.


