Musings of a Creekdipper
Ci vuole un po’ per entrare nel mondo di Victoria Williams.....
- Artista
- Victoria Williams
- Etichetta
- Atlantic
Ci vuole un po’ per entrare nel mondo di Victoria Williams. Ci vuole un po’ per capire queste brevi canzoni colorate di tinte così tenui da sembrare trasparenti. E ci vuole un po’ per adattarsi alla voce graffiante, a volte quasi stridula, di chi le canta. Però alla fine è possibile che ci si innamori di questo disco, ascolto dopo ascolto, senza neanche bisogno di sapere che Victoria Williams, quasi dieci anni fa, è stata colpita dalla sclerosi multipla. Tra le dodici tracce ci sono pezzi che assomigliano a filastrocche come Hummingbird, altri che virano verso il jazz come Allergic boy, altri ancora più vicini al blues come Tree song e anche brani country come Kashmir’s corn. In ogni caso Musings of a Creekdipper è un disco riflessivo e intimista attraverso cui Victoria Williams sembra voler avvicinarsi al segreto della vita fino a penetrarlo in ogni sua emanazione. La sua ricerca si orienta dapprima verso la natura attraverso piante e animali, poi si concentra sull’uomo e i suoi piccoli gesti quotidiani e infine termina con la magia della morte, con Blackbirds rise, concepita proprio in un cimitero.


