Indie 23 Giugno 2017

An Old Innocence

Trasferitosi a Halifax in Canada, Jont si ripresenta con una band, The Infinite Possibility, e un approccio più pop e meno cantautorale che in passato

Conosciuto anche nel nostro Paese per i suoi concerti informali, dei veri e propri happening denominati “Unlit” (nonché per la sua abitudine di presentarsi scalzo sul palco), il londinese Jont ha riscosso un buon successo qualche anno fa, quando la sua canzone Sweetheart è apparsa nella colonna sonora del film DUE SINGLE A NOZZE. Trasferitosi a Halifax in Canada, si ripresenta ora con una band, The Infinite Possibility, e un approccio più pop e meno cantautorale che in passato.

Questo suo sesto album AN OLD INNOCENCE è il risultato di un lungo processo di lavorazione e di svariati remix, ma possiamo fin d’ora sbilanciarci nel dire che il tempo dedicatogli non è stato vano e che tutte e 12 le canzoni sono splendide. Stilisticamente a metà tra Damian Rice e Chris Martin dei Coldplay, brani come Supernatural, Australia e Big Open Heart ci mostrano un Jont in tutto il suo splendore (brit)pop, con arrangiamenti e melodie che non hanno nulla da invidiare ai suoi più noti predecessori. E Someone To Love Me – giuro – è una delle canzoni più belle dell’anno. Non ci credete? Andatevi a vedere su Youtube il video, girato a Roma.