Armani+Bono, si rafforza il fronte anti-aids
Giorgio Armani si unisce a Bono degli U2 nella lotta contro l’Aids, la tubercolosi e la malaria in Africa, disegnando una collezione speciale, Emporio Armani RED. Intervenendo al World Economic Forum di Davos, Armani – indica una nota – ha annunciato il suo sostegno a favore del Product RED, una iniziativa economica globale lanciata da Bono e Bobby Shriver a supporto del Fondo Globale. ”E’ il momento di fare, e fare subito, in modo nuovo – ha dichiarato Armani -. Quando i miei amici Bono e Bobby Shriver mi hanno proposto di aderire a RED, ho capito immediatamente che si trattava di un progetto straordinario, che supera il concetto di beneficenza per dare vita a quello di commercio finalizzato alla raccolta di fondi, coinvolgendo diverse marche globali”. ”Io, che mi considero uno stilista democratico – ha aggiunto – mi dedichero’ a questa iniziativa lavorando come ho sempre fatto: coinvolgendo tutti coloro che mi hanno sempre seguito”. RED – precisa il comunicato – e’ una iniziativa il cui obiettivo principale e’ di coinvolgere il settore privato nella lotta all’Aids in Africa procurando fondi derivati dalle vendite di prodotti RED a favore del Fondo Globale per combattere l’Aids, la tubercolosi e la malaria. Le societa’ coinvolte nell’iniziativa si impegnano a destinare una porzione dei ricavi ottenuti dalla vendita dei prodotti ideati a favore del Fondo Globale, a sostegno dei programmi di lotta all’Aids in Africa, con una particolare attenzione a donne e bambini.
RED è un’idea di Bono Vox, che l’ha definita “un’idea del ventunesimo secolo, perchè fare rosso, e fare bene, risulterà essere una buona opportunità di business” è un brand commerciale che destinerà parte del suo ricavato al Fondo Globale per la lotta all’Aids, la malaria e la tubercolosi.
A usare il marchio brand per alcuni prodotti saranno proprioGiorgio Armani, Gap e Converse. Da quest’estate, inoltre, nel Regno Unito sarà possibile fare acquisti con la American Express Red Credit Card che destinerà l’1% di ogni transazione, pià 1,25% di ogni acquisto superiore ai 7,200 euro al Fondo Globale.


