The Music of Heatmiser
Formati a Portland, nell’Oregon, gli Heatmiser sono stati la band in cui il compianto Elliott Smith si è fatto le ossa prima di avviare la propria breve ma brillante carriera solista a metà anni Novanta. La sempre benemerita Third Man Records riporta l’attenzione sulla loro produzione col doppio LP “The Music of Heatmiser”, una raccolta che comprende i brani del primo EP su cassetta inciso dal gruppo, del 7 pollici “Stray”, demo, inediti e alcune performance live catturate su nastro nell’aprile 1993 per la stazione radiofonica KBOO.
Up on the Sun (Remastered Edition)
Benché meno incensato del precedente “Meat Puppets II”, l’album “Up on the Sun”, da poco ristampato in vinile, a quasi vent’anni dalla sua pubblicazione lascia ancora a bocca aperta. La miscela di sonorità country, piglio punk, vorticosi cambi di tempo, e un incedere a briglia sciolta di stampo jazz, il tutto condensato in canzoni di mirabile concisione, è tanto bizzarra quanto affascinante; una formula che rende insolitamente originale la proposta artistica del trio formato dai fratelli Curt e Cris Kirkwood e da Derrick Bostrom
Deliver Me from Nowhere: The Making of Bruce Springsteen’s Nebraska
La venerazione di cui gode Bruce Springsteen è un sentimento nutrito da una quantità impressionante di persone. Anche i non adepti, o quelli che non conoscono a menadito, o non gradiscono il repertorio dell’artista, potrebbero però essere stati catturati dal fascino scabro e suggestivo di “Nebraska”, album pubblicato nel 1982, due anni dopo il successo ottenuto da “The River”. In “Deliver Me from Nowhere”, Warren Zanes, negli anni Ottanta chitarrista dei Del Fuegos, esamina in maniera approfondita l’opera, le vicende e gli stati d’animo che ne hanno costituito lo sfondo.
In Utero (30th Anniversary) (2 Cd Deluxe Edt.)
Per i collezionisti che si fossero fatti sfuggire la ristampa del terzo album dei Nirvana uscita dieci anni fa è stata messa in commercio, come prevedibile, una nuova edizione che ne celebra il trentennale, con contenuti differenti, pubblicata anche stavolta in più versioni. La nuova esca per i fedelissimi ‒ che, se già posseggono l’Lp o il CD del 1993, saranno infastiditi dall’odierna esclusione di tutti gli altri testi a loro corredo ‒ non è tanto la rimasterizzazione di Bob Weston, quanto la selezione di quattordici pezzi catturati dal vivo durante il tour di promozione tra il 1993 e il 1994 (quattro registrati al Palaghiaccio di Marino, in provincia di Roma, qui indicati genericamente come “Live in Rome”)
The Boy With The Arab Strap
Ristampa in LP celestino trasparente, in edizione limitata (sarà vero?), di un disco delizioso che ‒ è probabile ‒ col passare dei decenni continuerà ad ammaliare chi presterà orecchio alle sue melodie accattivanti e armoniose, ora dolci ora malinconiche. Non si tratta di rimpiangere il passato, però riascoltare questo album a venticinque anni di distanza dall’uscita rafforza la convinzione che i Belle and Sebastian avrebbero fatto meglio a evitare la contaminazione di stili che ha caratterizzato alcune opere successive in cui Stuart Murdoch e compagni si sono trastullati con motivetti ballabili e patinate sonorità anni Ottanta.
You’ve Got To Learn
Esce una preziosa raccolta delle performance eseguite da Nina Simone, registrate dal vivo il 2 luglio 1966 al Newport Jazz Festival. La profondità e l’energia di interpretazioni mescolano impegno, la volontà di schierarsi in merito ai problemi sociali dell’America del tempo (“Mississippi Goddam”), la classe di riletture dalle pagine più celebri del repertorio di Gershwin (“I Loves You Porgy”), blues (“Blues For Mama”), ballate amare e malinconiche (“You've Got To Learn”), un canto in cui la voce accompagnata da uno scarno ritmo percussivo evoca le “work song” e immagini di afroamericani in catene nelle piantagioni di cotone del Sud degli Stati Uniti (“Be My Husband”), e romantica poesia (“Music For Lovers”) <br>
Who Can See Forever Soundtrack
Compendio celebrativo di una carriera avviata nel 2002, e colonna sonora del documentario con filmati dal vivo “Who Can See Forever”, questa nuova uscita su Sub Pop dona ai fan di Sam Beam diciannove tracce che mettono in risalto pregi (parecchi) e difetti (pochi) della musica prodotta dagli Iron & Wine in tutti questi anni.<br><br>
Reverberations (Travelling Through Time)
“Reverberations (Travelling Through Time)” fornisce una testimonianza preziosa delle session (John Peel Show e Janice Long Show) registrate per la BBC Radio tra il 1985 e il 1986, e include anche i pezzi dei due singoli incisi per la Creation Records di Alan McGee.
Batti il tempo. La musica nella storia, la storia nella musica
L’idea alla base del libro del critico musicale Stefano Mannucci è tracciare il profilo di alcuni periodi della popular music del Novecento concentrando l’attenzione su determinati artisti che sono riusciti a lasciare un segno nella storia e nell’immaginario comune, o che hanno tentato di introdurre cambiamenti nella società.
Live @ Monk, Roma – 12/10/2023
Un’atmosfera allegra e rilassata ha accompagnato l’esibizione dei The Long Ryders, gruppo di culto della scena statunitense dalla prima metà degli anni Ottanta, con la sua fusione accattivante di musica country, canzone folk, rock and roll, garage rock e psichedelia.