L’innocenza indecente
Le protagoniste sono donne antiprotagoniste, donne marginali: donne emigrate che hanno subito violenza, quella fisica da parte dei loro sfruttatori, e quella morale dell’abbandono del loro paese
Happy Family
Otto personaggi in cerca d’autore, o un regista in cerca di se stesso? Probabilmente entrambe le cose
Polvere d’aprile
Probabilmente, nella vita di ogni persona, in qualsiasi parte del mondo, esiste una data a cui si lega un ricordo indelebile, che nel bene o nel male rimarrà impresso per sempre
Donne senza uomini
Un film difficile, che usa simboli e metafore per descrivere una condizione, quella femminile, che sappiamo essere drammatica in tutti quei paesi dove la donna è considerata meno di un oggetto
Di disperato dichiarato danno
Bello, duro, struggente, coraggioso: il romanzo d’esordio di Fabio Guarino ci coinvolge in una storia che, come tutte le vere opere letterarie, non pretende di dare risposte
Invictus – L’invincibile
Stavolta la narrazione appare didascalica, la macchina da presa riprende ma non indaga, tutto (persino le township) è troppo bello e troppo perfetto per essere vero
Il filo del rasoio
Uno scrittore, Maugham, forse non conosciuto quanto avrebbe meritato e considerato, a ragione, uno dei più grandi scrittori del Novecento; e un romanzo, "Il filo del rasoio", considerato uno dei suoi massimi capolavori
Genitori e figli: istruzioni per l’uso
Dopo le ultime prove abbastanza deludenti ("Manuale d’amore 2", "Italians") Giovanni Veronesi torna al cinema corale non a episodi, ma anche stavolta la prova non convince del tutto
Il contagio
E’ un percorso letterario difficile, quello intrapreso da Walter Siti in questo romanzo dalle forti tinte pasoliniane. Siti costruisce personaggi calati in un'ambientazione drammaticamente reale: quella delle periferie romane
Mannarino live @ Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli – Roma, 30 gennaio 2010
Appare difficile etichettare la sua musica in un genere definito: certamente la si può definire una musica “folk” nel senso di popolare; ma nell’ascoltarla non si può fare a meno di cogliere influssi di ritmi gitani o balcanici