I capricci di Mnemosine
Una prova per i <b>Sidèreo</b> che sin dalle visioni di questo titolo <b>“I capricci di Mnemosine”</b> muovono l’indagine sul filo della mitologia e sulle riflessioni circa la memoria e il ricordo, l’uso che ne facciamo e il quanto e il come la vita moderna li condiziona e ne viene condizionata.
Alle radici autentiche del post punk
Per celebrare i 45 anni di uno degli album più iconici del post-punk, esce il 21 novembre un’edizione speciale per l'anniversario di DESIRE, il capolavoro dei Tuxedomoon. Questa nuova edizione è stata rimasterizzata, su vinile, CD e in digitale, dalle registrazioni originali e include tre brani inediti, due tracce rare e versioni dal vivo, oltre a ricordi e note di copertina di Steven Brown, Gareth Jones (ingegnere e co-produttore), John Foxx, nonché scritti di Blaine Reininger e Peter Principle (2015), accompagnati da foto d’archivio e memorabilia. “Desire” fu scritto poco prima del trasferimento della band da San Francisco all’Europa. Registrato nel Regno Unito e pubblicato nel 1981 su Ralph Records, l’etichetta dei Residents, fu poi ristampato nel 1987 su CramBoy, il marchio creato da Crammed Discs per ospitare le produzioni del gruppo.
“Sang et Cendre”
Parliamo di questo secondo disco del progetto DePookan: esce “Sang et Cendre” a rompere un silenzio di oltre 30 anni. Tra cultura celtica, suono world e quel rock dei bassifondi indipendenti.
“Gratitudine, intimità e giocosità, questo è lo spirito della mia meravigliosa balena”
Abbiamo intervistato Chantal Acda a pochi giorni dall’uscita del suo nuovo album “The Whale”, un lavoro che nasce con un approccio diverso nel fare musica. La cantautrice olandese - ormai belga d’adozione - questa volta ha deciso infatti di di creare un nuovo disco in collaborazione con la band con cui è stata in tour per più di dieci anni, tutti musicisti che ovviamente conosce bene e con cui c’è la massima fiducia reciproca. “The Whale” <br>riflette la sensibilità di ogni singolo musicista, compiendo così un verso sforzo<br>collettivo. Nel disco, prodotto da Chris Eckman (The Walkabouts), la cantautrice va ad<br>esplorare delle sonorità più ruvide e pop rispetto ai precedenti lavori, mantenendo l’emozione,<br>la creatività e l’introspezione alle quali ci ha abituato e che restano il cuore della sua musica.<br>Ecco le prime date del tour in pieno aggiornamento:<br>31/1/26@Diavolo Rosso (Asti)<br>1/2/26@Circolo Gagarin (Busto Arsizio)
Ognuno ha un luogo per rinascere
<b>Fabio Pocci</b> torna in scena, col moniker <b>Phomea</b> e con un disco che sembra scuro in volto e anche ben armato nei confronti del futuro. Ascoltiamo da vicino <b>“Il sonno delle balene”</b>
Il suono del caos ordinato
Un codice che regola l’uomo e ne genera i cicli e ricicli storici. Sono pattern e sono abitudini. E poi il grande caos che trova ordine. Il suono dei <b>Freak Motel</b> è qualcosa di molto interessante...
“La mia musica plasma le onde del destino”
“The Making” è il nuovo prezioso disco della cantautrice britannica Lavinia Blackwall uscito il 30 maggio per The Barne Society. Con un ricco intreccio di folk, rock e psych-power pop, l’album mette in mostra la notevole abilità vocale e la suggestiva scrittura della Blackwall, soprano di formazione classica, che si è fatta conoscere per la prima volta come cantante dei Trembling Bells, un gruppo psych-folk di Glasgow. La cantante ha collaborato con leggende come Bonnie Prince Billy e Mike Heron degli Incredible String Band. L’abbiamo intervistata per saperne di più di questo suo ottavo album
Eclettico, digitale, di rinascite e consapevolezze
Si intitola <b>“Eclettica”</b> questo primo EP a firma di <b>Alessandra Del Grosso</b> che per la cronaca discografica si firma <b>SITRA</b>
Da Cavalca sforna un suono in bilico tra passato e futuro
Non c’è tempo dentro questo lavoro che in qualche modo emancipa la figura del produce e batterista <b>Dan Cavalca</b>. Emancipazione che inizia dal moniker che decide di portarti dietro da oggi in poi: <b>Ride The Noise</b>.
Il decadentismo artistico del futuro
Ne avevo dato notizia dell’uscita di questo esordio. Oggi, come promesso, torniamo ad indagare da vicino. Quanto passato e quanta aria di decadentismo (in senso romantico e affascinante del termine). Quanto suono ricercato e lasciato libero dentro i colori scuri di Laura Vittoria...