Music For Wilderman
Le otto tracce che compongono questo disco mantengono il sound di stampo minimalista secondo la logica del “less is best” che è anche la filosofia musicale dell’artista di Pordenone
La californiana Jules Day venerdì al Music Inn di Roma con il suo trio jazz
Jules è un’artista con una sensibilità jazz-oriented, un’energia blues ed una cadenza vocale dal sapore avvolgente e sensuale della bossanova
Vecchio
Un intelligente recupero del passato rielaborato con la freschezza e l’energia di quattro ragazzi, che non hanno l’età di Rigor Montis, con cui i giovani possano finalmente identificarsi
Radiohead live @ Parco delle Cascine – Firenze, 23 settembre 2011
Non sono un fan dei loro ultimi lavori (che apprezzo dal punto di vista dell'arrangiamento e della produzione ma non da quello emozionale) ma ritengo che si debba assistere ad un concerto dei Radiohead almeno una volta nella vita
Vinicio Capossela live @ “Luglio suona bene”, Cavea dell’Auditorium Parco della Musica – Roma, 26 luglio 2012
Vinicio Capossela come artista non si discute e ha un carisma da palco come pochi in Italia. Forse stavolta ha un po' esagerato con l'ouzo a discapito del vino rosso
Traffico di pulsazioni (9 modi di intendere il frastuono)
Sicuramente ci troverete dei buoni spunti per estraniarvi dalla realtà lasciandovi cullare dalle raffinate ritmiche elettroniche e dalle trame a base di glockenspiel, sintetizzatori analogici e tastiere digitali
Intervista con Ilenia Volpe
Il suo perenne stato di disagio, la sua ritrosia per un certo snobismo contro-culturale e le scariche elettriche dal sapore punk sono state la miscela per il folgorante disco d’esordio del 2012 intitolato "Radical Chic un cazzo"
Ginevra Di Marco live @ The Place – Roma, 4 aprile 2012
L’occasione è quella di presentare il suo ultimo lavoro "Canti, richiami d’amore": un punto d’incontro tra la canzone d’autore e la riscoperta di brani della secolare tradizione popolare italiana
Let’s Make Babies In The Woods
I brani in scaletta non eccellono per originalità ma scorrono, comunque, abbastanza bene. i Papercranes hanno delle buone potenzialità ma sono, tuttora, alla ricerca di un propria personalità
Kaleidoscope
Tre quarti d’ora di elettro pop pulsante, fortemente influenzato da un certo revival ricco di psichedelia tribale, drum machine lo-fi, organi e tastiere vintage anni Sessanta