Una seconda opinione su: “Destroyer Of The Void” dei Blitzen Trapper (Subpop, 2010)
La band di Portland ha cercato troppo ostinatamente di trarre linfa vitale invocando invano divinità che hanno fatto la storia del rock con il rischio di scadere in un manierismo infruttuoso
Something For Everybody
E’ come se i pionieri di Akron siano caduti vittime di un incantesimo lungo tre decenni che li ha ipnotizzati sui cliché più sbiaditi di quella che fu, al contrario, una grande intuizione
Luigi Maiello: musica ed immagini
Se siete abituati ad ascoltare la musica in maniera superficiale, l'autore di cui parleremo non fa per voi. Luigi Maiello è un giovane e ricercato compositore di musica strumentale neo-sinfonica ed elettronica
That’s All Bad Folk
Un album caratterizzato da un’atmosfera minimale a base di linee melodiche mai banali, composte da pochi accordi tutto voce e chitarra.
After Dinner
Sei miniature di indie-rock sussurrato, crepuscolare ed uggioso cui si aggiungono, qua e là, una tromba, un violino, un synth e un pizzico d'elettricità.
Arcade Fire: analisi di un fenomeno
I canadesi sono la dimostrazione di come, da fenomeno appartenente al microcosmo indie, tramite il passaparola e l'hype si possa arrivare a raggiungere le vette delle classifiche ed a calcare i grandi palchi
Tomorrow Morning
La parabola di Mr. Everett non ha ancora imboccato la china discendente. Basti ascoltare e lasciarsi trasportare dal melanconico incedere in tre tempi della meravigliosa ballata "Oh So Lovely"
Darker City Lights
Se vi trovaste a tarda notte ad attraversare in macchina la città deserta per tornare a casa, soli con i vostri pensieri, ebbene “Darker City Lights” potrebbe essere la colonna sonora ideale per il vostro viaggio.
Ten Blown Feathers
Inizialmente nato come un lavoro individuale, Clouds In A Pocket è finito per assumere la connotazione di un progetto collettivo grazie al coinvolgimento di amici e di nuove preziose collaborazioni con musicisti del panorama indie rock – siciliano.<br>
Nothing Exists (Remaster 2010)
E’ il primo disco di Copernicus ed è anche la prima ristampa su supporto digitale da parte dell’etichetta MoonJune della sua intera discografia