Walking Uphill Against The Wind
Non posso che augurarmi il meglio per questa band. Il giudizio è più che positivo.
Which Bitch?
In definitiva siamo di fronte a un disco che va oltre la sufficienza, ma di certo non scardinerà le porte come amava dire Walt Whitman
The Dead Have Rizen
L’ultima prova era datata 1986, oggi dopo ben ventidue anni sono ancora protagonisti di questo viaggio attraverso gli spiriti, la magia e l’horror.<br><br>
Il Tempo … Tra Le Nostre Mani, Scoppiaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Dodici pezzi che sembrano canzoni mancate, il duo decide di non dare l’ultima pennellata lasciando che la bellezza spartana, di questi blues grezzi, si intraveda nelle strutture e venga immaginata da chi si avvicina all’ascolto.
Electric Swan
Qui c’è gente che suona, suda e sputa sangue. Let there be hard-rock!!!
Phonometak Series # 6
Avanguardia? Si. Follia? Anche. Genio? Un pizzico. Non credo ci sia un modo preciso per descrivere roba del genere.
Aradia
Quello che colpisce è la ricerca sonora, l’uso delle melodie e, nonostante la sua mole, la fluidità con cui questa opera scorre.
Erase The Remembrance
Assoli di pregiata fattura e riff modellati in una forgia ad alta temperatura arricchiscono questa uscita. Un gradito ritorno.<br><br>
Sleepless
Una lentezza maestosa e inarrestabile avvolge ogni brano di questa formazione italiana che colpisce decisa come uno strike.
Certi Ricordi
Un disco coraggioso, sostenuto da buoni musicisti, che prova a paragonarsi con i grandi della musica popolare, perdendo un po’ di smalto forse.