V
Il risultato di questo nuovo disco è un viaggio sensoriale e immersivo, nel quale il minimalismo elettronico si fonde a potenti esperienze techno, a spazi di dilatazione kraut, in parte già presenti nel precedente “I”. Lontano dal deserto psych di “III”, il magma sonoro di “V” vive di synth sommersi, di occulti campionamenti vocali disumanizzati, di batteria ossessiva, di chitarre e tappeti di basso protratti all'infinito, di intrecci ritmici pulsanti, circolari, che vibrano poderosi dalle profondità del rumore per raggiungere un appagante oblio.
Live @ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma 23/07/2023
Chi era presente ha potuto assistere a concerto magnifico, carico di esplosioni emozionali, potenza ritmica e con una grande resa sonora. Un live che vive di quella magia che sa di sudore, di energia ed emozioni ruvide, di sangue interiore, di strade sonore “istantanee” che smuovono le orecchie e l'anima, che ha il sapore di una visione Nineties fortemente ancorata alle allucinazioni del presente e che vorresti non finisse mai.
Hold Sacred
“Hold Sacred” è un album speciale e personale, che scova la bellezza nel raccontare l'inquietudine. È un disco interiore, di emotività sincera che attraversa tutto il buio e tutta la luce che ognuno porta dentro. È cura per l'anima e riflesso dell'anima stessa.
Live @ Largo Venue, 29/05/2023
Un concerto fatto di quell'adrenalina che abbraccia la dolcezza, che ha il sapore di una visione anni Novanta, che sa di magliette stropicciate, di camicie di flanella, di attimi sonori distorti e di melodie che entrano in testa per non lasciarti più anche a distanza di anni.
First Two Pages of Frankenstein
“First Two Pages of Frankenstein” dei The National è suono della mente, proprio come il verso del brano “Your Mind Is Not Your Friend”. È rarefatto, lento, soffice, intimo e sofferto. È un disco che trasuda emozioni, tra le melodie che ti avvolgono e i testi che creano un cortocircuito del pensiero, portandoti a riflettere.
Dragging the Needlework for The Kids at Uphole
In “Dragging The Needlework For The Kids At Uphole” c'è la realtà intrisa di misticismo; c'è il sogno e l'incubo, la distruzione e la gioia, l'immaginario e il reale; c'è la reiterazione ossessiva e il respiro dolce. Un bel disco dall'animo circolare, fatto di allucinazioni sonore sospese e penetranti. Un album perfetto per staccarsi dal resto del mondo e aprire la mente.
Live @ Monk Club, Roma 07/03/2023
Assistere a un concerto di Micah P. Hinson è come incontrare un amico lontano, che si mette a nudo raccontando le sue passioni, le sue fragilità. Sul palco ci sono tutte le sfumature della realtà, la bellezza e l'oscurità dell'esistenza, le lacrime e l'ironia del suo universo, che diventa anche nostro nell'illusione e e nella magia fumosa di una sigaretta perennemente accesa.
Live @ Monk Club, Roma 22/02/2023
Un live intenso che riflette una sorta di visione stenoscopica e fumosa di un universo parallelo, fatto di suoni che arrivano in silenzio, di “frecce magiche” che sanno colpire con forza incantando chi è lì ad ascoltare.
How To Replace It
"How To Replace It" è un bel disco che lascia il segno dopo ripetuti ascolti. È l'album ideale quando la notte ti risucchia tra i suoi dilemmi, per chi guarda al proprio passato rifiutando di esserne inghiottito.
One Day
One Day è un disco che vuole sperimentare e spostare un po' più in là i confini del genere hardcore punk.