Earth Hotel
'Earth Hotel' è un albergo immaginario che si trova ovunque e in nessun posto. Apolide e cosmopolita, come le anime che lo affollano. Ogni canzone è una camera, e ogni camera il racconto di una vita.
Trama!
Ecco sette brani strumentali nuovi di zecca per il secondo lavoro dei Juggernaut, quartetto romano autoricostituitosi di recente dopo un periodo di oblio e qualche scossone in formazione.
A ritrovar bellezza
Titolo quanto mai azzeccato per un disco di cover, perché è proprio quello che ha fatto Diodato andando a ripescare alcuni tra i classici più belli della canzone italiana a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta
Whorl
Quello che conta sono le sensazioni. E allora provate ad ascoltare 'Whorl' con gli occhi chiusi immaginando di trovarvi lì, dove le strade non hanno un nome<br>
Bar Tritolo
Perché non è vero che i batteristi sono bravi solo a picchiare. Anzi, quelli più in gamba non solo riescono a conferire un tocco melodico al loro strumento ma riescono pure a mettere in fila delle belle composizioni.
Taiga
Quando avrete finito di scivolare dolcemente lungo gli undici solchi di quest’album magnifico, vorrete sicuramente farvi un altro giro
Pe’Ahi
E’musicalmente che si registrano le novità più interessanti, con un uso decisamente maggiore di suoni ed effetti, specie per quello che riguarda la parte ritmica trainata dai battiti cibernetici della drum-machine.
Circles
Musica solare che s’intreccia con testi lunari, la definiscono loro. Per noi è semplicemente grande pop che rasenta la perfezione. Come un cerchio.
Bed Of Stone
Essere soul-singer significa essenzialmente rivelare anziché nascondere. E l’anima più recondita di ASA la trovate qui, in tutta la sua vulnerabilità, su questo disco che faticherete a togliere dal lettore.
Fanfarlo live @ Biennale MarteLive, Campo Boario – Roma, 24 settembre 2014
Cloni inglesi degli Arcade Fire? Epigoni fuori tempo massimo dei Talking Heads? No, semplicemente se stessi. E lo hanno ribadito anche stavolta con la forza delle canzoni