Sub Pop
8-Way Santa (2016 Reissue)
Un monolite che inquietava ed entusiasmava all’epoca dell’uscita, e che a venticinque di distanza non ha perso smalto
Esce l’11 settembre “Ones and Sixes” ultima fatica dei paladini dello slowcore.
Per promuovere la pubblicazione di “Ones and Sixes”, i Low hanno già in programma un lungo tour in Nord America ed Europa che partirà il 18 settembre a Madison, Wisconsin e terminerà il 21 novembre a Seattle.
No Cities To Love
Un album che sorprende, una vera e propria rinascita, quando tutti noi consideravamo le Sleater-Kinney volutamente fuori dal giro
Tied To A Star
Qualcosa è cambiato. Tutto, in certi frangenti persino la voce tradizionalmente incerta e timida di J Mascis, appare più sicuro, sprigiona una maggiore consapevolezza di sé, della propria dimensione intimista-acustica
Do To The Beast
Nulla per cui cadere dalla sedia urlando al miracolo ma neanche il solito album registrato per giustificare una reunion e il successivo tour. Dulli ha ancora qualcosa da dire
Me Moan
“Gothic cowboy” è l’appellativo di Gibson, a dir poco calzante nel descrivere la tetra oscurità delle sue trame sonore miscelata a un country sapientemente ibridato attraverso sparute iniezioni elettroniche.
The Sun Dogs
Un debutto che scombussola ogni coordinata spazio-temporale, nella quale sonorità rock blues si intrecciano a trame d’acusticità folk, con barlumi melodici, provenienti dall’Estremo Oriente.
The Invisible Way
I Low festeggiano i loro vent’anni di carriera con un disco malinconicamente maestoso, retrospettivo ma contemporaneo, perfettamente bilanciato tra quello che è stato e quello che è
Metz
Come prova umorale, giovanile e ormonale d’esordio, ci sta tutta: c’è da tenerli d’occhio nel breve futuro. Intanto, ci hanno già fracassato i timpani a dovere
Animal Joy
Un album poderoso ed imponente, orientato verso un rock a tratti epico e trascinante, per un gruppo che ha deciso di allargare i propri orizzonti musicali e che vuole imporsi con forza all’attenzione di tutti