Sub Pop
Hey What
In questa dicotomia tra analogico e sintetico, tra quiete e caos, in questa cerimonia esistenziale figlia di una potente spiritualità aliena e duale, Hey What mette in risalto le connessioni tra oscurità e luce della natura umana e l'ineluttabilità della vita stessa. Lo fa costruendo una sorta di nuovo e interessante linguaggio musicale che dalla distorsione fa nascere la melodia e viceversa, all'interno di una elegante e corrosiva danza di opposti infinita.
Every Good Boy Deserves Fudge: 30th Anniversary (Deluxe Edition)
La fedeltà assoluta che lega schiere di appassionati al culto dei Mudhoney (band formidabile di Seattle in attività da fine anni Ottanta) è dovuta anche alla musica entusiasmante sprigionata dai solchi di questo album, il secondo inciso dal gruppo. La Sub Pop festeggia i trent’anni dall’uscita di “Every Good Boy Deserves Fudge” con un’edizione remasterizzata in doppio disco ricca di brani inediti o apparsi su lati B, split-single e compilation. Un disco eccellente, da mettersi in casa in questa nuova veste “espansa” e accattivante
Oh, Inverted World (20th Anniversary Remaster)
Quante volte avete comprato un album alla cieca, catturati dalla musica che stavano ascoltando in un negozio di dischi? Tanto tempo fa, cademmo nella trappola melodica architettata dagli (a noi sconosciuti) Shins mentre valutavamo l’acquisto di un LP dei Dirtbombs appena uscito. La limpidezza delle canzoni attrae oggi come due decenni fa, e trasmette ancora la sensazione di trovarsi di fronte a un gioiello di artigianato pop dotato di un’originalità singolare e suggestiva. Album gradevolissimo, la cui ristampa è da accogliere con grande entusiasmo
Archive Series Volume No. 5: Tallahassee Recordings
Ascolto, e riascolto, Archive Series Volume No. 5: Tallahassee Recordings lanciando occhiate agli Lp e ai Cd registrati da Will Oldham accumulati negli anni Va specificato che questa opera discografica, come indicato dal titolo, è una raccolta di incisioni effettuate tra il 1998 e il 1999; una sorta di album d’esordio inedito, in base alle indicazioni fornite dalla Sub Pop. Del tutto inappropriato, dunque, indicarlo come rimasticatura
Head of Roses
Esordita con un 7 pollici su Merge Records (un inizio promettente, quindi) nel 2012, Jenn Wasner raggiunge col suo progetto Flock of Dimes il traguardo del secondo album, a distanza di cinque anni da “If You See Me, Say Yes”, pubblicato dalla Partisan Records.
Smell the Magic
Aspro e fremente nella sua mescolanza vigorosa di ruvidezze punk e inflessioni metal, avvince per il perfetto equilibrio di rumore e melodia; di urla sgraziate e sonorità compatte e rocciose che danno vita – strano a dirsi – a brani orecchiabili, talvolta veri e propri “micro-inni”
Don’t Shy Away
Secondo album dei Loma pubblicato dalla blasonata etichetta, “Don't Shy Away” va assaporato dedicandogli il tempo necessario per apprezzarne la ricchezza musicale e le sfumature.
Dream Hunting in the Valley of the In-Between
Il progetto Man Man, di cui è titolare il musicista Ryan Kattner, taglia il traguardo del sesto album, e con questo esordio su Sub Pop ci offre un’opera che pare costruita su tali principi.
Uneasy Laughter
Trio losangelino giunto al secondo album, pubblicato – come l’esordio – dalla Sub Pop, i Moaning partono dalle asperità e dalle atmosfere ombrose del post-punk rivelando personalità e un talento piuttosto spiccato nella scrittura delle canzoni
Junior
Terzo album per la band canadese Corridor, da Montreal. Un’opera davvero apprezzabile. Basterà non farsi fuorviare dall’estrema bruttezza della copertina: la qualità del contenuto è inversamente proporzionale all’infelice packaging…In quaranta minuti, il quartetto intrattiene piacevolmente con una musica briosa e sbarazzina, arricchita da intarsi di chitarre elettriche che raramente si increspano con distorsioni, e dal lavoro accurato svolto da una sezione ritmica che dà ulteriore vigore alla tessitura dei brani