Valery Records
Diverso Inverso
L’esordio dei varesini/comaschi è un concentrato d’elettricità che si sostanzia in 11 brani di puro rock italiano, dalle scariche al fulmicotone alle vibrazioni modulate.
The Divino Code
The Divinos la band. “The Divino Code” il loro ultimo album. Rock, Jazz, Opera, Dance, Club, Blues, Traditionale Italiana, Latina, Folk, una spolverata di influenze cinematografiche gangster, spaghetti western, musical e Tarantiniane.
Damaged Pearls
Un debutto carico di motivazioni ed esperienza, per una band italiana che propone un AOR di ottimo gusto, con mezzi di tutto rispetto.
1991
Non si tratta di una promozione a pieni voti ma come già sottolineato, i BBS sono giovanissimi e hanno tempo ed energie a volontà per affilare il proprio sound.
Today’s Dump
La band si conferma a buoni livelli con un album coeso, efficace, in linea con tutti i sacri crismi del rock, sebbene non faccia gridare al miracolo.
Things Can Turn Ugly
Sebbene con alcuni istanti leggermente derivativi, “Things Can Turn Ugly” è in un album ben curato, pulito ed elegante nel suono e nella composizione, una fruibile e avvolgente nebbia sonora dalle tinte fosche e consistenti.
Rabbit’s Hill PT.1
Tecnica da urlo, composizioni sbalorditive per dinamismo e perizia, benissimo legate sia tra loro che all’interno dei singoli brani, proprio come i capitoli di un grande romanzo, e un concept originalissimo e fortemente evocativo.
Anima
Un gran bel lavoro, privo di punti deboli e che si distacca nettamente da stereotipi musicali e tipologie ormai fin troppo affermate. Complimenti!
Quando Parlo Urlo
Discreta qualità e nessuna sorpresa nel debut album di Luca Bergia dei Marlene Kuntz, che tenta di infondere nel suo side project le pulsioni abissali e notturne della sua band originaria, riuscendoci solo in parte.