Alternative rock 6 Settembre 2023

Everything Will Change

Disco a cui dedicare la dovuta attenzione in particolare per chi ha apprezzato le gemme numerose di “Give Up” qui le troverà particolarmente rilucenti.

Etichetta
Sub Pop

Commemorato nel 2013 il decimo anniversario della pubblicazione di “Give Up” con una riedizione considerevolmente arricchita di brani da singoli, cover e remix, i Postal Service ne festeggiano ora il ventennale con un album dal vivo.

Alle sonorità spoglie delle registrazioni in studio viene data una nuova veste, e iniettata così linfa vitale che anima i suoni un po’ troppo sintetici e uniformi dell’opera originale.

Le canzoni acquisiscono maggiore intensità, e il set regala molte emozioni. Il garbo di episodi quali “The District Sleeps Alone Tonight” e “Such Great Heights” si alterna a momenti più incalzanti ( “Turn Around”, “Clark Gable”, “A Tattered Line of String” ). Armonie vocali e cori impreziosiscono le performance ( “Sleeping In”, “We Will Become Silhouettes” ).

Spiccano tre pezzi: “Our Secret” , riuscita rilettura dal repertorio dei Beat Happening (definiti sul palco “the greatest band in the world”), “Natural Anthem” , con una lunga introduzione distorta degna degli Yo La Tengo, e la tristezza rassegnata di “This Place Is a Prison” , con un’atmosfera che alle nostre orecchie evoca la bellissima “Lost Weekend” dei Wall of Voodoo.

Disco a cui dedicare la dovuta attenzione, “Everything Will Change”: chi ha apprezzato le gemme numerose di “Give Up” qui le troverà particolarmente rilucenti.