Hip-hop 14 Febbraio 2010

Fragile

Ti prende con i guanti, e ti catapulta irrazionalmente in una realtà in bianco e nero, in grado di colorarsi

L’album di Nesli è un percorso che ha il sapore dell’asfalto e dei sogni tra il logico e l’irreale, un sentimento percorribile di traccia in traccia, corsa crescente verso un obiettivo comunicativo sempre più nitido, in una conscia volontà di limpida comunicazione emotiva.
La riflessiva consapevolezza traspare attraverso i brani di quella che sembra essere una vita intera raccontata in note: complice una voce raccontata convincente e trame melodiche penetranti che si intrecciano a temi concreti ed il gioco è fatto.
Chiunque passa dalla realtà di Nesli, rimane.
In modo positivo o negativo, non ha importanza. Quello che conta é che qualcosa, di questa grande tela tessuta con strafottente sensibilità, resta.
Ti prende con i guanti, e ti catapulta irrazionalmente in una realtà in bianco e nero, in grado di colorarsi attraverso l’interpretazione personale di chi ascolta, per poi permetterti di muoverti a piacimento e scorrere lentamente a ritroso, sino ad andare, sempre più avanti.
Non sembra infatti un caso, che l’anima dell’album si divida nettamente in due solide e distinte realtà emotive (in guerra ed in amore) e sarà proprio l’emozione presente che scivola lenta ma adrenalinica da una realtà all’altra, crescendo ed evolvendosi di nota in nota, a determinare la forza-chiave di questo buon lavoro che trova nella comunicazione emozionale, la sua forza.