Indie 13 Marzo 2007

Klaxons live @ Estragon – Bologna, 10 marzo 2007

Forse la parola che meglio interpreta il concerto dei Klaxons è: energia. Energia che i quattro ragazzi londinesi trasmettono sul palco. Energia che passa nel folto pubblico dell’Estragon facendo ballare anche i meno propensi al movimento del live. Ed energia è anche quella che devi avere nelle gambe a forza di aspettare in piedi l’arrivo di questi Klaxons che sicuramente per la categoria “Farsi desiderare” non sono inferiori a nessuno. Per quanto difficile sia trasferire nel palco il contenuto di “Myths Of The Near Future” (album d’esordio) ai Klaxons riesce piuttosto bene. Le atmosfere tra l’elettronica e il punk sono dunque trasmesse egregiamente anche nel live tanto che in certe occasioni si pensa di ascoltare le loro canzoni in un qualunque dj set piuttosto che essere al concerto vero e proprio. Anche i pochi pezzi di secondo piano riescono più a coinvolgere che annoiare il pubblico.
E il new-rave? Bè il new-rave sta piuttosto nello stile di questi Klaxons più che nella musica. Cosi felpe colorate e tute da sciatori anni ’80 ben si abbinano ai bastoncini fluorescenti del pubblico delle prime file e al casino generale scatenato soprattutto durante un’esplosiva “Magick” di fine concerto. Concerto che non concede bis e non assiste al consueto “Fuori, fuori” dei fan. Ma cosa si può chiedere in fondo a questi giovani esordienti originari della città di Shakespeare?
Cosi quando cala il sipario si rimane con in corpo l’adrenalina di “4 Horsemen of 2012” e una strana sensazione come se fosse durato tutto troppo poco. E le certezze allora quali sono? Semplice.
Sei consapevole che non sarà stato il concerto dell’anno ma anche che sai perfettamente il motivo per il quale anche le persone al tuo fianco continuano a fischiettare il ritornello di “Golden Skans”. Effetto Klaxons.