Italiani 7 Giugno 2015

Le Orme Dei Miei Passi

Disco che è un racconto di vita vissuta attraverso l'esperienza dell'autore in Australia, e che si snoda come una storia che ha sullo sfondo panorami sonori multipli.

Delsaceleste è la creatura artistica del cantautore milanese Marco Del Santo, da anni attivo sulla scena come polistrumentista, cantante e compositore, e giunto ora al terzo full-lenght.
Disco che è un racconto di vita vissuta attraverso l’esperienza dell’autore in Australia, e che si snoda come una storia che ha sullo sfondo panorami sonori multipli. Dalla lunga intro acustico-chitarristica di EK092 ai richiami folk “byrdsiani” di Spazi Immensi, passando per la saudade crepuscolare di Dolce Solitudine, gli echi di Battiato della title-track e l’impatto di ballad azzeccatissime come Ombre, La Metamorfosi e Non Rischiamo Di Scadere.
Un ascolto reso ancora più gradito dal timbro vocale di Del Santo che sa rendersi ora profondo, ora confidenziale, ora stridulo, ora ficcante. E il sound è pure lui ricco, arioso, quasi barocco ma allo stesso tempo semplice, grazie ai continui contrappunti piano-chitarra e all’affacciarsi qua e là del violino, che dà ai brani quel tocco in più di epicità e dolcezza a riempire gli spazi vuoti fuori e dentro di noi. Non importa quanto grandi.