L’Ora Blu
Album d’esordio per il cantautore milanese che è anche attore, maestro di canto nonché vocalist in diverse formazioni musicali, e consulente editoriale per importanti testate nazionali. Insomma, uno che non sta mai fermo.
Album d’esordio per il cantautore milanese Nicola Cioce. Che fa rima con voce, e non è un caso. Perché oltre ad essere musicista fa anche il doppiatore e lo speaker per pubblicità, jingle, documentari, piattaforme di e-learning, videogiochi, e chi più ne ha più ne metta.
Ma non è tutto. Il nostro è anche attore, maestro di canto nonché vocalist in diverse formazioni musicali, e consulente editoriale per importanti testate nazionali. Insomma, uno che non sta mai fermo. Ma anche uno che adora l’arte in tutte le sue forme.
”L’Ora Blu” è un disco autoprodotto, tutto sommato godibile grazie anche alle collaborazioni di Stefano Bandoni (già al fianco di Malika Ayane, Francesco Renga e Ron), Maurizio Baruffaldi (Ermanno Giovanardi), Giuliano Dottori e l’ingegnere del suono Marti Jane Robertson. Biglietto da visita è La Fortuna Non Esiste, che per qualcuno oggi è ovvio ma lo scoprì per primo Seneca.
Il titolo del progetto è anche il nome dello show itinerante di Cioce, una serie di concerti-evento in cui l’artista punta i riflettori e ospita sul palco i “resilienti”, ovvero persone che hanno cambiato la loro vita con tenacia resistendo ad ogni sorta di avversità e riuscendo così a passare l’ora blu, che è “quella di mezzo, il passaggio dalla luce al buio e viceversa”.


