Lou Reed live @ Pala De Andrè – Ravenna, 4 marzo 2006
Ore 21:45, Lou Reed e i suoi immancabili pantaloni di pelle nera, salgono sul palco del Pala De Andrè di Ravenna. Una delle date italiane dell’ attuale tour dell’artista.
Il pubblico comprende tutte le fasce d’età, dai giovani under 20 a qualche testa bianca con bimbo al seguito, ai trentenni. Unico dramma il luogo. Non si addiceva proprio ad un’icona rock come Lou Reed. Solamente posti a sedere. Questo è stato un po’ il neo del concerto, i fan castrati in seggioline rosse di plastica, invece di stare in piedi ed urlare sotto il palco e soprattutto pregare il dio Reed per un classico come “Perfect day” o “Satellite Of Love”.
Il concerto scorre via per quasi due ore, in un atmosfera freddina, nonostante qualche improvvisata jazz del batterista Tony Smith detto Thunder, qualche guizzo ritmico del chitarrista Mike Rathke e un bel assolo vocale del bassista Fernando Saunders su “Take Me For What I Am”. Gli applausi non mancano. È chiaro che il pubblico vorrebbe…ma non può!
Reed abbandona il palco. Nessuno se lo aspetta. Iniziano i consueti cori da stadio e gli applausi.
Il pubblico non ce la fa più a rimanere inchiodato sulle sedie e rompe le righe. Tutti sotto il palco. Reed torna. Prende la chitarra in mano… “Sweet Jane”, per concludere. È l’apoteosi. Giovani, meno giovani e bambini intonano “Sweet Jane”. Per una conclusione da grande artista com’è Lou Reed, che ha saputo rovesciare all’ultimo un concerto partito un po’ in “sordina”.


