No Monster In God’s Eyes” Atto III
Capitolo finale della trilogia “industrial metal” iniziata dai Porn nel 2017 con “The Ogre Inside”, proseguita poi nel 2019 con “The Darkest Of Human Desires” . Adesso siamo all’ultimo atto e anche questa volta le avventure gotiche descritte in musica da Mr Strangler non deludono affatto. Album ben calibrato e potente, in cui la band francese mescola sapientemente impianto melodico, atmosfere “dark” e sane schitarrate metalliche
Capitolo finale della trilogia industrial metal iniziata dai Porn nel 2017 con The Ogre Inside, proseguita poi nel 2019 con The Darkest Of Human Desires. Adesso siamo all’ultimo atto e anche questa volta le avventure gotiche descritte in musica da Mr Strangler non deludono affatto.
Album ben calibrato e potente, in cui la band francese mescola sapientemente impianto melodico, atmosfere dark e sane schitarrate metalliche. Mr Strangler adesso è in prigione e aspetta di essere giustiziato per gli atroci crimini commessi. In attesa che la condanna a morte venga eseguita, Mr Strangler scrive il suo testamento, riflette sui suoi peccati e scopre che Dio esiste anche per i criminali come lui, che agli occhi di Dio, lui non è mai stato un Mostro.
Brani come “Dead In every Eyes”, “In An Endless Dream” e “God’s Creatures” dimostrano come si può fare del buon “metal” senza rinunciare a situazione armoniche più suggestive e complesse, senza mettere al bando le armonie. L’album è stato masterizzato nei Magic Garden Studios di Brian Lucey a Los Angeles e suona davvero benissimo. Dedicato non solo ai seguaci del metal, ma anche a quanti adorano i Cure, i Pink Floyd o i Nine Inch Nails. Davvero un bel disco, procuratevelo!


