Raise
Dal 2013 al 2024, la cantautrice ha prodotto 7 lavori fra 7”, split e full length che le sono valse numerosi riconoscimenti dalla stampa inglese, passaggi alla BBC nella trasmissione Loose Ends, e a condividere il palco con The Jon Spencer Blues Explosion, Nick Oliveri, Cedric Burnside e Carmen Consoli.
Dal 2013 al 2024, la cantautrice ha prodotto 7 lavori fra 7”, split e full length che le sono valse numerosi riconoscimenti dalla stampa inglese, passaggi alla BBC nella trasmissione Loose Ends, e a condividere il palco con The Jon Spencer Blues Explosion, Nick Oliveri, Cedric Burnside e Carmen Consoli.
Raise è ispirato da una leggenda di Santorso, paese dov’è nata, cantato in dialetto vicentino e incentrato sul percorso interiore del protagonista Orso, un uomo perso spiritualmente, che si avventura in un viaggio ricco di simbologia pagana. Grazie a questo lungo cammino, Orso ritrova se stesso e successivamente viene santificato dalla Chiesa cattolica.
Archi, soprattutto contrabbasso in cui è diplomata, chitarre, percussioni, batteria, harmonium, dilruba e sitar producono un sound in equilibrio fra gospel e stoner, ricco di contrasti e saliscendi emozionali.
Suddiviso in dodici canzoni focalizzate sul concetto di colpa, perdono e l’impellente ricerca della redenzione attraverso profonde riflessioni personali.
Il primo singolo, El me moro, sfoggia atmosfere in bilico fra musica indiana e suggestioni arabeggianti con un testo che narra di violenze domestiche. Il secondo singolo suggerisce come liberarsi dal male che ci affligge attraverso un lungo e necessario percorso per rintracciare le sue origini più remote.
Dopo l’impalpabile opener, e titletrack, esplodono percussioni muscolari e chitarre abrase di Orso, seguita dagli archi suadenti di Sinner su strutture pentatoniche e pattern tribali (Babastrii) mentre Elli si clona grazie a nuove mutazioni (Oseleto) prodotte da registri vocali distali (Sumàn), catturati e gestiti da missaggio e volumi nelle mani della sapiente produzione (Foresto).
Il lavoro è arricchito da un libro illustrato dall’artista Luca Peverelli.


