Secrets of the Moon
Il disco fluttua nel senso più letterale del termine, tra evanescenze fumose, abissi cosmici e venti sonori in un continuo flusso di suspense e onirismo ritmico.
- Artista
- Fallen
- Etichetta
- Psychonavigation Records
Lorenzo Bracaloni, sotto il moniker di The Child of A Creek, è passato dalle delicatezze folk di “Quiet Swamps” e alle derive eteree di “Hidden Tales And Other Lullabies”. Ora, con la sua nuova creatura musicale celata sotto il nome di Fallen, raggiunge invece spazi siderali e minimali.
”Secrets of the Moon” è un contenitore di rumori che giungono direttamente dallo spazio.
Il disco fluttua infatti, nel senso più letterale del termine, tra evanescenze fumose, abissi cosmici e venti sonori in un continuo flusso di suspense e onirismo ritmico. Rielaborando le sonorità sperimentali di Tangerine Dream, Klaus Schulze, Ashra Tempel, Popol Vuh e Brian Eno con il piglio di un’elettronica più marcatamente “morbida”, Lorenzo Bracaloni crea sei dinamiche strumentali avvolgenti ed evocative che giacciono su timbri intimi e atemporali.
Tra synth, piano e oboe, si galleggia tra squarci meditativi (Secret Of The Moon, Ravenhand), visioni notturne (Of Dreams (And wounds) ), delicatezze molecolari (Golden Dust (The Vanishing) ) e atmosfere siderali (At The End Of The World, Cosmos).
“Secrets of the Moon” è una soundtrack eterna, una meditazione senza tempo, un viaggio interiore nell’infinito fatto di stelle sonore. È come una nebulosa lunare che custodisce al meglio i suoi più intimi e oscuri segreti.


