Dio è morto
Nel reportage di Leonardo Pelo edito da Re Nudo che porta il titolo di Dio è morto (chiaro omaggio al celebre brano di Francesco Guccini), si compie un viaggio duro, crudo, tra le tende di un piccolo campo di accoglienza al confine turco-siriano in cui vivono circa seimila persone. Un luogo "temporaneo" diventato per molti definitivo.
- Artista
- Leonardo Pelo
- Etichetta
- Re Nudo
- Anno
- 2026
La vita senza desideri in un campo profughi
Nel reportage di Leonardo Pelo edito da Re Nudo che porta il titolo di Dio è morto (chiaro omaggio al celebre brano di Francesco Guccini), si compie un viaggio duro, crudo, tra le tende di un piccolo campo di accoglienza al confine turco-siriano in cui vivono circa seimila persone. Un luogo “temporaneo” diventato per molti definitivo.
Leonardo Pelo, da sempre agitatore culturale e figura di rilievo dell’editoria indipendente (lo ricordiamo alla guida della rivista Addictions che lanciò molti scrittori oggi noti e della splendida ce No Reply) non adotta filtri né protezioni narrative e nemmeno retorica o facili consolazioni. «Questo libro non chiede compassione. Chiede di non voltarsi dall’altra parte» scrive Arianna Martini, fondatrice della Onlus Support and Sustain Children (SSCh) nella prefazione al volume.
E Pelo osserva e riporta fedelmente articolando un testo che segue le tappe del ciclo biologico dell’esistenza dalla nascita all’infanzia, dall’adolescenza alla maturità, fino alla vecchiaia, alla malattia e alla morte evidenziando come in contesti come questo, di emergenza prolungata, ogni fase venga drammaticamente anticipata e compressa, i ritmi distorti, la vita stessa privata del suo senso. E a colpire il lettore è la dimensione psicologica della deprivazione e l’assenza del desiderio.
Desiderare in luoghi come questo non è più un diritto naturale: nelle tende in cui la plastica bruciata è l’unica fonte di calore d’inverno contro il gelo e l’acqua potabile va conquistata a fatica ai pozzi realizzati dai volontari. Ci sono bambini di cinque anni che si spezzano la schiena nei campi di cotone, adolescenti divorati da una rabbia che conduce al nulla e adulti il cui unico orizzonte è arrivare a sera o non essere allontanati da quel campo.
L’autore eticamente rigoroso racconta le vite, gli incontri e le emozioni esclusivamente attraverso la sensibilità dell’ascolto umano e di ciò che gli occhi possono vedere e riportare. Ad arricchire l’opera, l’inserto fotografico a colori di Valentino Caridi, Pietro Politi e dello stesso Leonardo Pelo, capace di cogliere la dignità dei soggetti prima ancora che la loro condizione di miseria.
Pare naturale che un’opera simile trovi collocazione nel catalogo di Re Nudo, storico marchio della controcultura e della radicalità. E’ importante ricordare che l’acquisto dell’opera, che viene pubblicata a un prezzo politico di 12 €, assume un valore pratico e di supporto. Pelo ha voluto devolvere i suoi diritti e la casa editrice l’intero ricavato delle vendite alla Onlus Support and Sustain Children (SSCh), e andranno a finanziare concretamente l’assistenza, le cure mediche e l’istruzione di bambini e famiglie in questo campo profughi della zona turco-siriana.
Dio è morto non è stato scritto per far sentire il lettore occidentale “in colpa” per il solo fatto di essere nato dalla parte fortunata del mondo. Funziona piuttosto come uno specchio. Ci costringe a fare i conti con l’assuefazione che proviamo rispetto al dolore degli altri. A confrontarci con la miopia selettiva che ci fa scrollare le notizie delle tragedia con un semplice colpo di pollice sullo schermo del telefono. In un panorama mediatico spesso propenso alla spettacolarizzazione o alla rimozione del dolore, la testimonianza di Leonardo Pelo è necessaria e significativa, con il suo peso di polvere e verità. E ci ricorda che la responsabilità morale di essere testimoni, di scegliere e di agire resta interamente nostra.
SCHEDA TECNICA ED EDITORIALE
- Titolo: Dio è morto. La vita senza desideri in un campo profughi
- Autore: Leonardo Pelo Editore: Re Nudo Edizioni (Collana Chronicles / saggistica)
- Prefazione: Arianna Martini (Fondatrice Onlus SSCh)
- Inserti fotografici: Valentino Caridi, Pietro Politi, Leonardo Pelo
- Formato: 13×20 cm — Copertina con alette
- Pagine: 96
- Prezzo politico: 12,00 €
- ISBN: 979-12-81300-00-2
Il 100% dei diritti d’autore e dei ricavi dell’editore devoluti a Support and Sustain Children (SSCh) per i progetti d’aiuto umanitario e sanitario nei campi profughi della zona turco-siriana.


