Italiani 18 Ottobre 2007

Resistenza Minore

Niente trucchi, niente compromessi, nel segno di un punk rock viscerale e antagonista

Etichetta
BJS Autoproduzioni

Album di punk rock aggressivo e ribelle, disco registrato in presa diretta, che se ne frega di confezioni patinate così come trascura volutamente il ricorso a suoni armonici e puliti. Un magma di fucilate e di bordate elettriche lanciate contro il sistema, un gruppo fortemente politicizzato e militante, che sceglie di farsi chiamare Palkosceniko Al Neon, che nasce e si muove nell’area dei Centri Sociali e che quasi ci impone l’ascolto di brani debordanti e veloci, pieni di disperazione e di rabbia, ma anche di lucida denuncia, sul piano politico e sociale. Non a caso il sottotitolo del cd è quello di “Psicodrammi e altre Forme di Governo”. Ci sono piaciuti molto brani come la fantastica “Coma”, “Panico”, “Scarto” e “Democrazia”, non è affatto da sottovalutare l’approccio volutamente disarticolato, disorganico e disarmonico dato alle singole composizioni. Siamo in presenza di una versione italiana dei vecchi Dead Kennedys di Jello Biafra, altri paragoni non mi vengono in mente. Questo cd è un urlo, è una botta letale, è una fiammata improvvisa, è musica grezza e primordiale, corredata da testi quanto mai diretti e sinceri. Niente trucchi, niente compromessi, nel segno di un punk rock viscerale e antagonista!