New Releases 21 Settembre 2009

All Rebel Rockers

Arrivato alla pubblicazione del sesto album in carriera, Michael Franti ci regala proprio il disco che attendevamo da lui, quello perfetto, quello esaltante, quello della consacrazione definitiva per lui e per la sua band

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Anti

Arrivato alla pubblicazione del sesto album in carriera, Michael Franti ci regala proprio il disco che attendevamo da lui, quello perfetto, quello esaltante, quello della consacrazione definitiva per lui e per la sua band, gli Spearhead.

L’album vede la luce con i migliori auspici. Infatti è stato registrato a Kingston, in Giamaica, dove Michael Franti si è avvalso della produzione di Sly & Robbie, senza dubbio la migliore coppia di produttori che c’è in giro, se parliamo di reggae e di musica dub. Questo “All Rebel Rockers” suona che è un piacere, è un disco antagonista e ribelle, ma è anche un album tutto da ballare, in una serata fra amici. Ci sono tracce dove l’impianto sonoro è quello tipico del rock (non è certo un caso se “Rude Boys Are Back In Town” echeggia nel titolo una vecchia rock song dei Thin Lizzy) ma le chitarre elettriche si mescolano a meraviglia con l’afflato reggae del guerriero Franti, che in più di una occasione nei testi invita all’impegno sociale, ad un mondo senza più guerre e ad cambiamento radicale delle cose esistenti, molto spesso inutili e vuote.
Un brano come “I Got Love For You” denota evidenti radici di afro-reggae, mentre “All I Want Is You” e la seconda versione di “Hey World” sono delle squisite ballate reggae, morbide e avvolgenti. Marie Daulne, delle Zap Mama, ha collaborato al disco e ha unito la sua voce a quella di Michael su “High Low”, mentre Cherine Anderson canta con lui su “A Little Bit Of Riddim” e su “Soundsystem”, la più nordamericana delle canzoni inserite sull’album. Molto bella, anche se forse quella melodia l’ho già sentita (non ricordo dove ed eseguita da chi) “Have A Little Faith”, una ballata pop rock che Michael Franti esegue alla chitarra acustica.

Musica che fa star bene e che fa pensare. Come chiedere di più?