Indie 21 Febbraio 2010

A Chorus Of Storytellers

Per gli animi dalla sensibilità tormentata ed i golosi dei mantra eterei e sognanti consiglio, qui potranno bellamente lasciar scendere la lacrimuccia:sono proprio loro e sono tornati!

Artista
Album Leaf
Etichetta
Sub Pop

Una pausa a oggi che durava già da quattro anni per gli Album Leaf ma che a sentire ”A Chorus Of Storytellers” non paga pegno né con il genere né con i passati riusciti di ”In A Safe Place” e ”Into the Blue Again”.
Di fatto le reunion firmate SubPop di Jimmy LaValle e compagnia – qui gli artisti chiamati a collaborare sono il bassista Luis Hermosillo il batterista Timothy Reece e il polistrumentista Matthew Resovich – rivangano i discorsi aperti nel 2004 – quelli fatti di atmosfere nordiche addolcite e melodie devote al notturno – rinvigorendo però quello che ora e a tutti gli effetti è diventato per loro stile.
L’essenza è quella del post-rock più orchestrale increspato da un’elettronica morbida per arrangiamenti ariosi e fluide aperture armoniche , non si scavano abissali distanze questo è vero ma come si dice non c’è due senza tre e il terzo è detto che diventa collante a un approccio al suono che per gli Album Leaf è ormai diventato punto di forza.
Di una dolcezza indicibile, di malinconie ora fatte proprie ”Blanck Pages” in equilibrio d’elettroacustiche con sentimento e levità essenziale ”Perro” ordinate in ambient per field recordings e lunghe tenute di tastiere e sintetizzatori.
Soli strumenti ancora per ”Within Dreams” e ”Stand Still” che ammiccano ai canovacci islandesi tra chitarre dai sogni trasparenti spolverate d’archi e drum machine, per le melodie tocca aspettare gli interventi per voce e ritmica di ”There is a Wind”, ”Falling From The Sun” e ”Almost There” quest’ultimo cerimonia di una solarità ritrovata.
Ma è nell’emotività tangibile che evapora nelle orchestrazioni di ”Summer Frog” o nelle epiche sessioni d’intro di ”Unitil the Last” che vogliamo ancora una volta trovare espiazione ai mali di terra.
Per gli animi dalla sensibilità tormentata ed i golosi dei mantra eterei e sognanti consiglio, qui potranno bellamente lasciar scendere la lacrimuccia:sono proprio loro e sono tornati!