Ambient/Elettronica 11 Marzo 2013

Roma Comics and Games 2013: Arrivano gli zombie

Sì, si potrebbe dire, questo è il periodo degli zombie..

Nel primo weekend di marzo può capitare a Roma, al Palalottomatica, di imbattersi… negli zombie.

Sì, si potrebbe dire, questo è il periodo degli zombie: dal successo del fumetto The Walking Dead e della relativa serie tv, al recentissimo film Warm Bodies, che rivisita il romanticismo adolescenziale twilightiano sostituendo (con molta autoironia) i morti viventi ai vampiri, alle librerie piene di classici romanzi del passato riveduti e corretti da penne beffarde, come Orgoglio, pregiudizio e zombie. Gli zombie sono ovunque, e sono più che mai affamati di attenzioni mediatiche.

A tutto questo tripudio mancava solo la dimensione “reale”, il vederli in carne (marcia) ed ossa. Così la loro familiare e sinistra presenza si è insinuata nei coloratissimi assembramenti di cosplayers che visitano la pluriennale manifestazione romana di fumetti e (video)giochi “Roma Comics and Games”, uno dei due grandi appuntamenti preferiti degli appassionati di nuvole parlanti dell’Urbe.

Tra stand di venditori di fumetti e tutto ciò che vi gravita attorno, le sempre preziose mostre di tavole disegnate (quest’anno degli ottimi talenti italiani), e le piattaforme di giochi (Ruzzle, erede di Scarabeo, monopolizza le sfide di questa edizione) nulla manca al divertimento e alla cultura pop. Da rifletterci su è il contributo che eventi come Roma Comics danno alla socialità e alla diffusione di tendenze: i cosplayers cavalcano ormai da diversi anni l’onda delle novità e incontrandosi tutti regolarmente in queste fiere fanno da megafoni del settore dell’intrattenimento.

E’ quasi impensabile oggi tornare a quindici/venti anni fa, quando di gente in costume (esclusi i trekkiani e gli Jedi) non se ne vedeva, e il fumetto cartaceo o il videogioco era l’unico ponte verso la Fantasia. Oggi Roma Comics (a proposito di tendenze) riesce a radunare un esercito di zombie, il sogno si fa più interattivo e concreto.

Ecco perché, anno dopo anno, fiera dopo fiera, è sempre più riduttivo parlare di stand e compravendita di fumetti e gadget: Roma Comics (e gli altri eventi romani simili) sono divenuti luoghi dove conta “esserci”, e respirare aria di entertainment, ancora più in questi oscuri tempi di crisi.