Italiani 15 Marzo 2016

Babilonia

Musica etnica/patchanka/mediterranea/balcanica, su etichetta tedesca. Il nuovo, vibrante lavoro del combo molisano mischia infatti sonorità dalle radici più disparate senza preoccuparsi dei confini geografici e culturali.

Artista
Riserva MOAC
Etichetta
Galileo MC

Musica etnica/patchanka/mediterranea/balcanica, su etichetta tedesca. Il cosmopolitismo per i Riserva Moac è un dato di fatto. Se poi lo si mette in note come loro, con l’aggiunta di un pizzico di rock ed elettronica, ce n’è di che parlare di band davvero senza pregiudizi di sorta.
Strano come il folk, musica per definizione legata ad un popolo e ad un territorio, riesca ad abbattere così ogni barriera e farsi linguaggio universale.
Il nuovo, vibrante lavoro del combo molisano mischia infatti sonorità dalle radici più disparate senza preoccuparsi dei confini geografici e culturali.
E la Torre di Babele raffigurata in copertina altro non è che una dichiarazione d’intenti, corroborata dall’allegorica stretta di mano in primo piano a simboleggiare l’abbraccio tra i popoli.
Dieci tracce che trasudano vitalità, allegria e convivialità, glocal e global al tempo stesso, sostenute da un sound potente ma gentile. E ritmato. Perché, ad ogni latitudine, è sempre il ritmo il sesso della musica.