Italiani 16 Dicembre 2017

Le “nuove cose” della musica italiana

Il 2017 è stato un anno prolifico per la musica alternativa italiana. Abbiamo assistito all’ascesa di artisti e band che in un brevissimo lasso di tempo sono riusciti a conquistare un pubblico sempre più consistente in termini numerici. Un fenomeno sociale, più che mediatico, che unisce appassionati di età ed estrazioni sociali eterogenee che si identificano nei testi e quindi nella poetica di autori dai nomi alquanto bizzarri che fanno storcere il naso ai puristi della materia.

Sembra proprio che nella patria delle fakes news, i veri cronisti del reale siano i cantautori facenti parte di quella che è la New Wave della Musica Italiana, hip hop compreso.
C’è sempre una canzone indie da ascoltare per lenire le ferite mentre ti stai chiedendo a che punto finisce la linea della nebbia in quella pianura che scorgi dal tuo balcone (Calcutta-Orgasmo).

I cantautori sono i massimi rappresentanti dell’Italia dei giovani che vivono ai margini sferzati dall’indifferenza di una società che non li capisce e che li rigetta e da una nazione dal passato ingombrante. Universitari fuori sede, post-adolescenti in cerca di identità, stagisti sottopagati e superstiti della provincia italiana. Siamo noi: veniamo dal niente e vogliamo tutto! (Coma Cose-Jugoslavia).

Frah Quintale, Coma_Cose, La Municipàl, PopX, Leo Pari, Eugenio in Via di Gioia, Willie Peyote, Dutch Nazari,Pinguini Tattici Nucleari sono i nuovi nomi che ci hanno colpito di più da ottobre a oggi.

Molti di questi progetti artistici sono nati già da un pò, chiediamo venia ex-ante per averli scoperti soltanto adesso. In ogni caso, spero che vi piaccia e che vi tenga compagnia durante i picchi emozionali che ognuno di noi ha

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