Cinema 25 Luglio 2018

Stronger – Io Sono Più Forte

Un classico biopic ispirato alla tragedia causata dall’attacco terroristico di Boston. Le potenzialità del racconto della lotta di Jeff lasciano bene sperare, ma la scrittura è alquanto prevedibile e didascalica. David Gordon Green confeziona un prodotto dai toni chiaramente patriottici e, nonostante cerchi di aggiungere un pizzico di rivolta e di cinismo alla storia, si finisce presto nella consueta retorica americana tipica di una regia mainstream e forzata

Etichetta
01 Distribution

Ispirato a una recente storia vera di rinascita, Stronger vede uno straordinario Jake Gyllenhaal nel ruolo di uno dei sopravvissuti all’attentato alla maratona di Boston del 2013. Jeff Bauman (Jake Gyllenhaal) è un ragazzo di ventotto anni che vive assieme alla madre Patty (Miranda Richardson).

Per riconquistare il cuore di Erin (Tatiana Maslany), una delle atlete in gara nella storica corsa, decide di aspettare la ragazza vicino alla linea del traguardo con un romantico cartello fatto a mano, ma la folla di sportivi e spettatori viene sorpresa dallo scoppio di due ordigni piazzati a pochi metri dal traguardo. Jeff si risveglia in ospedale, dove scopre di aver perso entrambe le gambe nell’esplosione. Nonostante le difficoltà, il ragazzo decide di collaborare con le forze dell’ordine impegnate nella caccia agli attentatori. Più tardi si sottopone a estenuanti sedute di riabilitazione fisica, che supera grazie al sostegno di Erin e della famiglia.

Stronger è un classico biopic ispirato alla tragedia causata dall’attacco terroristico di Boston. Le potenzialità del racconto della lotta di Jeff lasciano bene sperare, ma la scrittura è alquanto prevedibile e didascalica, non ci sono guizzi creativi e il regista non approfondisce diverse tematiche che avrebbero meritato maggiore attenzione.

David Gordon Green confeziona un prodotto dai toni chiaramente patriottici e, nonostante cerchi di aggiungere un pizzico di rivolta e di cinismo alla storia, si finisce presto nella consueta retorica americana tipica di una regia mainstream e forzata