Italiani 16 Agosto 2018

Bandabardò live @ Auditorium Parco della Musica – Roma, 1 agosto 2018

1993 – 2018: ben 25 anni di carriera alle spalle per i Bandabardò, gruppo fiorentino a confine tra rock e folk che sin dagli esordi si è fatto notare nel panorama alternativo italiano collaborando con Max Gazzè, Daniele Silvestri, Modena City Ramblers e tanti altri. I Bandabardò sono stati ogni anno una presenza (quasi) fissa al Concertone del Primo Maggio di Roma e hanno alle spalle ben dieci album in studio (+due dal vivo e una compilation).

La serata di mercoledì scorso in Auditorium è stata un excursus nella carriera musicale della band. Tra canzoni e parole, infatti, Enrico Greppi -in arte Erriquez– ha narrato una storia bellissima, quella di un gruppo di musicisti che con impegno e dedizione ha tirato su un progetto che, nonostante gli anni, continua a emozionare grandi e piccini.

Non tutti i pezzi del puzzle Bandabardò sono stati trovati nello stesso momento. Come ha affermato Erriquez: “È stata necessaria una ricerca assidua prima di scovarli”. Il polistrumentista Ramon, ad esempio, è entrato a far parte del gruppo soltanto nel 2003 e ha dato alla band una marcia in più, grazie alla sua inesauribile energia e al suo invidiabile talento.

Al Mojito Football Club non poteva sfuggire il discorso politico: pensieri che lasciano amarezza nella bocca degli spettatori. Nei primi anni di attività dei Banda al governo vi era l’Innominabile, mentre oggi, nonostante il tempo trascorso, l’Italia è in balia di un ministro nazi-fascista. Peggio non poteva andare.

Per quanto riguarda la scaletta, i musicisti fiorentini hanno allietato il pubblico con i loro grandi successi (da Vento in Faccia a Succederà, da 20 Bottiglie di Vino a Un Giudice).

Nella speranza dell’avvento di un governo di fricchettoni, la Banda ha spento sul palco le sue 25 candeline e ha offerto al pubblico un bicchiere di spumante per “brindare al sudore”.

Lo spettacolo è proseguito scatenato e, nonostante il caldo bestiale, gli spettatori non sembravano intenzionati a smettere di saltare e cantare