King
A due anni dal disco d’esordio dei Belly, che ha venduto oltre un milione di copie vendute, ecco un nuovo episodio dell’avventura marchiata Tanya Donnelly (ex Throwing Muse).
- Artista
- Belly
- Etichetta
- Warner Bros
A due anni dal disco d’esordio dei Belly, che ha venduto oltre un milione di copie vendute, ecco un nuovo episodio dell’avventura marchiata Tanya Donnelly (ex Throwing Muse). I Belly cambiano, però, il timone della produzione che è appannaggio di Gyl Jones, con un risultato sul sound misurato in maggiore spessore e impatto. King, percorre strade simili a Star, anche con un risultato più vario e una tecnica che dimostra la maggiore sicurezza del gruppo. Puberty, King e Now They’ll Sleep sono i tre pezzi che meglio rappresentano l’album. Da segnalare la ascoltabilità di Red, (strofe graziose che si alternano a ritornelli brevi e secchi), un clichet familiare che richiama i Fleetwood Mac. Si conferma lungo tutte le canzoni di King la buona vena dei Belly, capaci di intense melodie e di improvvise sterzate. Mentre su “Star” dominava la necessità di tranquillizzare l’ascoltatore sulla buona fede dei Belly rispetto ai canoni sacri del rock’n’roll, in questo secondo album appare chiaro il tentativo di lasciare un po’ di spazio all’istinto per liberarsi dall’etichetta di gruppo tutto rock e niente idee.


