Studio One Roots 2
Secondo volume che ci ripropone alcuni classici degli albori della reggae music
- Artista
- AA. VV.
- Etichetta
- Soul Jazz Records
A cinque anni dal primo bellissimo volume, la Soul Jazz Records continua nella sua infaticabile pubblicazione e divulgazione di quella che Chris Blackwell (fondatore della Island Records nonché scopritore e promotore del successo di Bob Marley in tutto il mondo) ha definito “The University of Reggae”. Parliamo dello Studio One di Clement “Sir Coxson” Dodd (scomparso pochi anni addietro) da cui come ormai è noto hanno preso le mosse i più noti musicisti della reggae music, ma dove anche molti altri meno noti (ma altrettanto bravi) hanno suonato sotto l’attenta egida di Sir Coxsone, ed è proprio in raccolte come questa che accanto ai nomi più blasonati scopriamo realtà a noi ignote ma estremamente valide.
In questo secondo volume dedicato alla roots music ascoltiamo gli albori del reggae come lo conosciamo oggi, datati tra la fine degli anni sessanta a tutti i settanta. Musica che spesso è contaminata dal jazz e dal rythm & blues, dove brani solamente strumentali non sono solo un evento sporadico. Qui, accanto ai nomi più noti di Willie Williams, Cedric Im Brooks, Ken Boothe, Tommy McCook, The Gladietors suonano personaggi come Jackie Bernard, Vin Condor, Karl Bryan, Prince Francis a riprova di come la musica, in un’isola pari ad un terzo della Sicilia, sia di uso e consumo comune della maggioranza della popolazione.
Come tutto il reggae definito “roots”, anche questo disco è profondamente meditativo, lontano dai ritmi pressanti delle dancehall ma comunque adatto a sonorizzare piacevolmente le calde serate estive.


