Italiani 22 Agosto 2006

Memo.Storie

La storia è questa: 4 ragazzi amanti dei Radiohead formano i The Gloaming: tribute band dei Radiohead. Suonano in giro, finché un giorno

Artista
Planetanon
Etichetta
Autoprodotto

Quando mi arriva un cd di solito penso una di queste tre cose:
– “non si ascolta!”
– “meno male che non sono famosi”
– “…però!”
Oggi, dopo aver ascoltato questo cd ho pensato “perché cavolo non sono famosi?”
Poi mi sono accorta che addirittura il cd è auto prodotto, cioè nessuna casa discografica li ha considerati degni di nota…sono così incavolata che mi incatenerei a tutte le etichette per chiedere giustizia!!!
Il gruppo in questione si chiama Planetanon. La storia è questa: 4 ragazzi amanti dei radiohead formano i The gloaming: tribute band dei radiohead. Suonano in giro, finché un giorno Cristiano Ballarini, ex leader dei Paddy (gran bel gruppo) decide di unirsi a loro, formare i Planetanon, porre fine alle cover dei radiohead per fare musica propria. Il risultato è questo: 12 piccoli capolavori che puoi ascoltare ovunque e comunque…comunque tu ti senta!
La registrazione è casalinga e un po’ si sente, ma solo un po’.
Mi piacciono molto e li vorrei vedere al festivalbar al posto dei Baustelle (che non sopporto) o al posto dei Negramaro (che non sono né più bravi, né più belli dei planetanon). Il nome è tratto da una canzone dei radiohead, è questa l’unica pecca del gruppo: troppo amanti dei radiohead. Alla fine un po’ ne rimani invischiato. E questo li penalizza…e troppo! Vengono etichettati come “altra copia dei radiohead”, anche se in realtà non è così. Ovviamente le influenze si sentono, ma oggi chi è che fa musica originale? Tutti copiano tutto e spesso anche male. I planetanon no! Sono bravi, sanno suonare e quando copiano lo fanno bene!!ehehehe
Parlando della musica, come forse avrete capito, ogni suono non è messo lì a caso. Adoro le linee di basso di Fabio, su cui Cristiano (a volte chitarrista) può far scivolare ed incrociare le melodie di voce e chitarra, la tastiera si fonde e confonde con le basi registrate e la batteria è sempre lì: un punto fermo su cui puoi contare. Se proprio dobbiamo etichettare tutto e tutti e se proprio fin qui qualcuno non avesse capito di che genere di musica stiamo parlando si tratta di rock-pop melodico-elettronico!
Ovviamente non mi sono rincitrullita del tutto…ho anche qualche critica da fare: la grafica del libretto (che poi è un foglio) non mi piace…è troppo scarna, così come non mi piace il sito, è funzionale, ma non mi attira più di tanto…manca un tocco “femminile”!
Ad ogni modo sono troppo curiosa di vederli dal vivo il 25 a Villa Potenza (Marche).

Per contatti
www.planetanon.com
planetanon@libero.it