The Pines
Un disco che rispecchia in pieno l'essenza del cantautorato folk, magico nel suo essere semplice e per questo mai banale. Ben Slavin, cantautore nato nel New Jersey ma trasferitosi in pianta stabile in Italia da quasi vent'anni può fregiarsi in questo disco della direzione artistica e degli arrangiamenti curati da Andrea Faccioli, per confezionare un lavoro intrigante, concreto ed estremamente piacevole da ascoltare
L’abisso
Quella di Federico Fiumani e dei suoi Diaframma è una vita dedicata alla musica, fatta di una sfilza di album e altrettanti live nell’arco di una leggendaria carriera lunga oltre trent’anni. E mentre l’artista toscano si avvicina ai sessanta e l’Occidente e sprofonda nell’abisso della tanto da lui temuta vecchiaia, i Diaframma continuano imperterriti a fare la storia della musica italiana, dimostrando lo stesso entusiasmo, voglia e capacità di trentaquattro anni fa, merito anche (e soprattutto) di quel “ragazzino” dai capelli brizzolati
Innocence
Suoni pregni di solitudine coadiuvati da proiezioni di filmati porno vintage di fine anni Sessanta. Un progetto ben definito, fatto di immagini, filmati e suoni, che non subisce deviazioni ma va dritto per la sua strada. A immaginare questa particolare formula audiovisiva è questo duo operativo nel bolognese che nel suo album di debutto confeziona un lavoro ricercato e (solo apparentemente) di nicchia<br>
Live @ Teatro San Ferdinando, Napoli, 30 novembre 2018
Se nell’ultimo disco “La Mentirosa” già si percepivano grandi doti interpretative, sul palco la teatralità della cantautrice napoletana raggiunge alte vette di pathos”. Sinuosa si muove Flo, tra intense sonorità partenopee e ritmi tribali che fanno coesistere perfettamente lingue e suoni diversi, una magia costante nei suoi album che è chiaramente tangibile anche nella sua esibizione dal vivo
Mogic
Non si tratta di un album di facile fruizione, e potrebbe richiedere anche diversi ascolti prima di riuscire ad apprezzare le mille sfaccettature costruite da questo originalissimo quartetto gallese. Coloro affascinati dalle sperimentazioni musicali troveranno in questo disco tanti motivi per amarlo, tutti gli altri faranno bene a porre le loro attenzioni altrove, su suoni e testi decisamente più familiari
Animal Regression
Il nuovo disco del gruppo di Bassano del Grappa fa della potenza sonora il suo cavallo di battaglia, dove le otto tracce scorrono via al pari di un treno merci carico di funk, psichedelia e (hard) rock’n’roll lanciato a folle velocità negli anni ’70. Un album, questo, che rielabora in maniera intelligente e moderna i Seventies, denotando il talento del gruppo, italiano di appartenenza, ma pronto a dare sfoggio della loro internazionalità quando si tratta di far musica
Live @ Noisy Naples Fest – Etes Arena Flegrea, Napoli 15 luglio 2018
Dopo un’attesa lunga ben 13 anni il gruppo di Sergio Pizzorno fa il suo ritorno a Napoli . Il gruppo di Leicester si concede all’abbraccio dei fan napoletani per novanta intensi minuti di assoluta qualità, in cui a trionfare è la musica della band anglosassone che continua a macinare successi a livello mondiale con la stessa energia di sempre
La Mentirosa
Mentre in tanti, forse troppi, si chiedono quale sia la vera identità di Liberato (in soccorso però arriva il bell’articolo di Emanuele Lauriola pubblicato su Extra! Music Magazine qualche giorno fa), in quel di Napoli c’è anche chi, come FLO (nome d’arte di Floriana Cangiano) nelle proprie canzoni ci mette la (bella) faccia ma soprattutto “anema e core” tanto per citare uno dei capolavori del compianto Pino Daniele . Diverse le mete esplorate in questo album, si parte ovviamente da Napoli fino a raggiungere il Sudamerica, passando per la Grecia e far ritorno a Partenope, dove tutto è iniziato. Questa volta però è FLO ad ammaliare chi ascolta la sua voce profonda ed elegante
Silver Eye (Deluxe Edition)
La deluxe edition di “Silver Eye” si conferma come un ritorno alle origini per Alison Goldfrapp e Will Gregory che, in attesa di pubblicare un nuovo album, potranno comunque contare anche sul parere di Dave Gahan dei Depeche Mode, frutto di una collaborazione che non dimenticheranno (e dimenticheremo) tanto facilmente
Smoke Steel and Hope
In questo nuovo disco c’è tutto Muldoon e lo si intuisce dai testi in gran parte autobiografici e frutto delle esperienze vissute, nel bene o nel male; un cantautorato ispirato direttamente alla figura leggendaria dell’immenso Bob Dylan, con sprazzi di Springsteen e Waits, pur mantenendo uno stile ben tangibile per tutto l’album<br>