Amen
In un mix di bit che alternano alienazione nichilista a energia dance, si muovono emozioni differenti, mentre permane l'impronta alt rock delle loro origini mescolata all'attitudine elettronica stessa.
Grayscaleye
Un progetto interessante, che pur risentendo di numerose influenze musicali, sa coinvolgere. È un album che vive di spirali ascendenti e discendenti, di scale di grigio racchiuse tra arcobaleni di suoni.
A Long Betrayal
Il disco si staglia su scogliere cantautorali di suoni dolci, su onde ritmiche delicate, su ballad sottili e lievi, su corde di una chitarra sussurrata e su una voce che narra l'intimità più profonda.
Generated
Arch3type manipola i suoni e i primordi dell'elettronica in maniera originale, all'interno di una miscellanea ritmica rinnovata. Una sintesi di sintesi sonora che fa dell'eclettismo la sua bussola per la ricerca di un nuovo oltre di immaginabili frequenze.
Mutant
Un lavoro dalle suggestioni multiple, cangianti come l'adrenalina in grado di plasmare le sensazioni, mutevoli come le identità di ogni singolo individuo che le ascolta.
Elegiac
È un disco che assimila al suo interno il senso della trasformazione, con un' idea ritmica che conserva un punto di vista quasi mitologico sulla fine intesa come metafora di risveglio e di rinnovamento.
Like It Is
Il nuovo lavoro è un modo di “sentire” volto a dissezionare un'anatomia ritmica anni Novanta, sporgendosi lungo gli argini bui di una tundra sonora ricca e variegata.
Snuff Safari
Una savana sonora di sette brani che incontra una sorta di immaginario filmico distorto ed estremo e che alterna visioni differenti tra reiterazioni, samples, drum machines, filtri ritmici e vocali, mood suadente e graffi selvaggi.
Secrets of the Moon
Il disco fluttua nel senso più letterale del termine, tra evanescenze fumose, abissi cosmici e venti sonori in un continuo flusso di suspense e onirismo ritmico.
We Die in Such a Place
Post punk spruzzato di darkwave nel senso più puro del termine, contaminato e nervoso, che richiama gli Iceage più distorti, con una certa attitudine nelle melodie che volge lo sguardo ai Cure e carico di uno spleen alla Joy Division.