Login
Un prodotto studiato e creato con estrema precisione, una ricerca ispirata nel mondo della sperimentazione elettronica, avvolte fin troppo banale, “Login” riesce ed elevarsi a scoperta davvero interessante.
- Artista
- Fausto Balbo
- Etichetta
- Afe Records/Snowdonia
Se le onde cerebrali potessero avere un suono, sicuramente sarebbe quello di ”Login”, ultimo CD di Fausto Balbo, musicista piemontese, autore di un lavoro che viaggia liberamente fino ad utilizzare input sonori mai sperimentati prima, ovvero le emissioni distorte di prodotti otoacustici, nei brani Hi Mr. Kemp e nel lunghissimo epilogo di oltre diciassette minuti, Will Future Man Can Develop a Third Ear?.
Realtà e mondi virtuali si fondono, creando un’esperienza che parte dal web e dall’immaginario cibernetico, ed esplode in tutta la sua sonorità in un universo sconosciuto, ignoto.
“Login”, ci guida lungo “un corridoio di porte infinite”, dove vengono celati misteri, visioni e suoni differenti, un modo di provare emozioni e di osservare cose comuni da un’altra prospettiva.
”Il Lupo della Steppa” di Herman Hesse è stato d’ispirazione, magari il punto di partenza di un viaggio immaginario, come viene definito dallo stesso Balbo.
Un album di undici brani che spazia dal noisy alla modulazione di frequenza, dai disturbi sintetici ad accenni melodici, omaggi alla sci-fi con Hardmysticmeeting e a Schulze con Walkin’ with Klaus.
Un prodotto studiato e creato con estrema precisione, una ricerca ispirata nel mondo della sperimentazione elettronica, avvolte fin troppo banale, “Login” riesce ed elevarsi a scoperta davvero interessante.
Un ascolto consigliato anche a chi non è fan di questo genere di sonorità, un viaggio ultraterreno nello spazio cosmico esistenziale.
Tracklist:
1. Login
2. Harvester of Bits
3. Virus Scan
4. Hardmysticmeeting
5. Hi Mr. Kemp
6. My Chatroom… My Life… My Distress
7. Bird’s Room
8. Clozier’s Room
9. Walkin’ with Klaus
10. Fake Reality – Logout
11. Will Future Man Develop a Third Ear?


