Filippo Gatti live @ Le Mura – Roma, 13 febbraio 2017
In un contesto decisamente informale e rock come quello de Le Mura, Filippo Gatti è tornato a deliziarci con un remake dello spettacolo di dicembre al Teatro Brancaccino. Accompagnato anche stavolta dalla maestria di Matteo D’Incà e dalla dolcezza di Arianna Gaudio, nonostante una setlist leggermente rivista impreziosita però dall’aggiunta di Fabio Marchiori alla tastiera, non c’è stato niente da fare. Ancora una volta è andato a toccare le corde più profonde dei nostri cuori, ed è bastato allungare una mano ad un metro da sé.
Nessuna tensione, nessun impaccio tipico del grande evento teatrale (anche la chitarra si è arresa e non ha richiesto decine di riaccordature) ma solo tanto calore sprigionato dalle sue parole e musica. Riascoltando Balena con l’accompagnamento del piano, sebbene possa sembrare stupido il mio tempo, chiudo gli occhi e anch’io mi ritrovo ad attraversare piazzale Prenestino sotto il cavalcavia della tangenziale in quel lungo piano sequenza che rievoca malinconie, sogni e speranze. E’ l’abilità di questo piccolo grande genio barbuto di tirar fuori sempre i sentimenti da tutto e da tutti. Un’esperienza che ogni tanto va ripetuta per ricordarci di cosa siamo fatti (della stessa materia delle stelle).
(La foto di Filippo Gatti a Le Mura è di MG Umbro)


