Let It Die
Feist si trova perfettamente a suo agio in una miscela di jazz folk elettrico, condita da momenti dance e da aperture alla funky music. A volte sembra tornare ai tempi degli Swing Out Sister...
Un gran bel disco questo secondo album di Feist, inizialmente una prode punk and roller, poi passata ad accompagnare il cabaret elettrico di Gonzales, e ancora segnalata ai cori nell’ultimo album dei Kings Of Convenience. Si dice che abbia diviso l’appartamento con la sconsiderata Peaches, e pare che sia vero, ma non c’è stato di certo nessun contagio nella impostazione musicale.
Feist si trova perfettamente a suo agio in una miscela di jazz folk elettrico, condita da momenti dance e da aperture alla funky music. A volte sembra tornare ai tempi degli Swing Out Sister, ma lo fa con garbo e delicatezza, e il tutto risulta quanto mai raffinato e gradevole, con le grandi doti vocali di Feist in evidenza. “Gatekeeper” il brano di apertura denota subito personalità e classe, poi “ Mushaboom “ ti mette addosso tanta voglia di ballare il tip-tap, mentre “Let It Die”, la “title track”, è una canzone d’amore triste e sofferta ma di grande spessore. “One Evening” è il brano guida dell’album, cattura al primo ascolto, grazie al suo interno “groove”, alla sua eleganza, a quel “refrain” accattivante, è un potenziale singolo, estremamente ben confezionato. “Leisure Suite” è una ballata morbida ed avvolgente con una spruzzata di funky, “Lonely Lonely” è invece una “slow ballad” dalle atmosfere rarefatte e sospese. “When I Was A Young Girl” è quasi un brano “a cappella” che mette in risalto la voce pura e cristallina di Feist su una base delicatamente percussiva in una struttura armonica country folk. “Secret Heart” è un brano firmato da Ron Sexsmith che lei però interpreta con raffinatezza e con gusto, mentre “Inside Out” dei Bee Gees è sì un ritorno alla disco music ma è fatto con tanta classe. “Tout Doucement” è una deliziosa “cover” di Juliette Greco eseguita in francese con grande eleganza e chiude l’album “Now At Last”, una ballata romantica per soli piano e voce, che riassume al meglio le atmosfere morbide e raffinate del disco.


