In Viaggio
Un buon esordio, ottimo primo mattone su cui costruire un percorso che lascia già intravedere sfumature interessanti.
Anatomy
Un album che non ti aspetti insomma e le sorprese fanno bene, soprattutto in una società in cui tutto sembra essere così scontato.
Ceremonials
"Ceremonials" conserva tutta intatta la magia di "Lungs" e proprio come l’album che l’ha preceduto incanta, avvolge i sentimenti e suggestiona
Il Giardino di Rose
L’elogio della semplicità, la chitarra e la voce sono il nucleo attorno al quale orbitano arrangiamenti lievi ed intimisti. Il risultato è elegante, a tratti naif e molto evocativo.
Solar
I ragazzi finlandesi si presentano all’appello del terzo disco dal titolo “Solar” e non sarà un caso, perché, come il processo di rifrazione della luce dopo un temporale, il risultato è un iride di suoni e melodie.
Outside Society
Miss Smith è l’esempio vivente che alcune donne hanno più palle degli uomini. Non è facile incarnare un certo tipo di rock, portarne i segni del tempo, sputare in faccia alla gente il suo sapore
The Devil’s Walk
Al termine di questo pellegrinaggio senza santuario ci si sente più vuoti e pieni allo stesso tempo. L’effetto taumaturgico atavico della musica mantiene intatta tutta la sua mistica
Velociraptor
I Kasabian sono onnivori, si nutrono di sound diversi e li elaborano nel loro stile ma soprattutto sanno assalire la preda con suoni violenti e beat graffianti oppure la sanno ammaliare con ballate romantiche e malinconiche
Dopodomani (DVD)
Il racconto visivo del backstage è un ottimo modo per toccare con mano la natura di questo male lieve che sgorga dal cuore e dalla vena creativa dei judA.
Teoria del Piano Zero
Se l’omonimo album d’esordio che ha avuto un buon successo e tanti riconoscimenti dalla critica meritava l’applauso, “Teoria del Piano Zero” fa scattare la standing ovation.