Post rock
Down Below On Your Own
Un rock da camera, si potrebbe dire, che ci regala un disco molto omogeneo, fatto di brani intimi e delicati, con un’ottima sezione vocale e degli arrangiamenti puliti, senza sbavature.
Hartal!
Hanno un nome bangla, suonano la psichedelia e il punk di periferia (dicono loro), per me sono da manicomio e trattamenti coatti, quindi sono perfetti. Rispetto.
Fine settimana all’insegna del neo-psych newyorkese dei Crystal Stilts
Tre date italiane per il gruppo post punk americano che torna per presentare la terza fatica dopo il debutto fortunatissimo "Alight Of Night" e la buona replica di "In Love With Oblivion"
Meteors Remotes
Per essere alla loro prima prova in studio i Farglow dimostrano non solo di essere musicalmente assai preparati, ma di possedere anche estremo pragmatismo a livello compositivo ed esecutivo.
The Cold Summer Of The Dead
Un album anticonvenzionale che esplora paesaggi strumentali e creativi interessanti e che nella definizione pulita del suono e nella sua perizia tecnica acquisisce inoltre maggiore forza e profondità sonora.
Hauschka live @ “Chorde- Suoni fra Cielo e Terra”, Chiesa Evangelica Metodista – Roma, 30 gennaio 2014
Una serata di quelle da ricordare che ha visto come protagonista assoluto il pianoforte di Hauschka, nome d’arte dietro il quale si nascondono il talento e la genialità creativa di Volker Bertelmann
Fluorescent Lights EP
Un viaggio nelle verdi brughiere inglesi, quando un raggio di sole squarcia il cielo grigio e le fa sembrare ancora più cariche, quasi smeraldo. Poesia e sensibilità unite in uno stile post-progressive con elementi new wave.
Trance 44
Gli Appaloosa ci trascinano con il loro quinto album nella loro personalissima quinta dimensione. Più raffinato rispetto ai precedenti ci permette di apprezzare non solo il viaggio, ma anche le loro capacità musicali e le scelte stilistiche.
Forever Becoming
Dopo alcuni dischi passati in sordina, con “Forever Becoming” i Pelican si rimettono in gioco, confezionando otto tracce del tutto rispettabili, racchiuse in un disco onesto e diretto.
Pink Pigeon
Un album dalla struttura multiforme, dalle fattezze mutevoli che ben riesce a mescolare tradizione e innovazione, restituendo paesaggi sonori ben calibrati e inattesi itinerari creativi.